Padova-Pescara 1-0, il Delfino si butta via: cronaca, tabellino e voti

Forse la partita di Padova è quella che condannerà il Pescara, anche se non ancora tutto è perduto. Di certo, la sconfitta per 1-0 maturata al 94′ con eurogol di Pastina dopo che il Pescara aveva fallito un calcio di rigore con Russo è di quelle pesantissime e che possono davvero decidere la stagione. In senso negativo. Venerdì prossimo l’ultima giornata, il Pescara ospiterà lo Spezia all’Adriatico.
Per il calcio di inizio del match, mister Giorgio Gorgone ha riservato due sole novità rispetto alla formazione vista all’opera una settimana prima contro la Juve Stabia: dentro Lamine Fanne in mediana e Meazzi sulla trequarti. Nel Padova, due gli ex nel 3-5-2 proposto da mister Roberto Breda (anche lui vecchia conoscenza del Delfino): il portiere Sorrentino e l’attaccante Caprari. Ottimo approccio dal parte del Pescara, aggressivo e di personalità. Sono stati gli ospiti, insomma, a fare la partita nelle prime due partite (primo corner dopo nemmeno 20 secondi), ma al 4′ serve un super Saio a dire di no alla botta da fuori di Fusi, potente ma un po’ centrale. Con il trascorrere dei minuti il Padova ha preso un po’ più di coraggio, all’interno di una gara sostenuta su buoni ritmi ma con tanti errori in fase di costruzione da ambo i fronti. Al 13′ ci prova Varas dal limite ma la palla termina sopra la traversa, poi un minuto dopo annullato gol di Bortolussi per fuorigioco (il check Var ha confermato la bontà della decisione dell’arbitro Collu). Poi ci ha provato Caprari (20′) con un tocco di giustezza a beffare Saio, ma l’estremo ospite non si è fatto beffare. Al 21′ tegola per Gorgone: bomber Di Nardo è costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio e lascia il suo posto a Flavio Russo. Il primo vero tentativo pescarese è datato minuto 25, quando su suggerimento di insigne ci ha provato, invano, il generoso Valzania. Nel finale di tempo meglio i padroni di casa, pur senza incantare, ma il risultato non è cambiato e dunque si è andati all’intervallo sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa, le ostilità riprendono senza sostituzioni. Padova subito aggressivo (Valzania si immola su Varas, dal corner che ne nasce Saio dice di no a Cepelli), e allora al 55′ Gorgone ha provato a mischiare le carte, inserendo Olzer e Caligara per Lamine Fanne e Meazzi. Così prova ad alzare i giri del motore il Pescara, con Valzania che al 62′ con una rasoiata quasi sfiora il bersaglio grosso. L’occasionissima è di 3 minuti dopo, però, quando una sciabolata di Gaetano Letizia timbra il paolo esterno della porta dell’ex Sorrentino, che poi al 68′ in due tempi blocca una bella conclusione di Cagnano. Poi rasoterra diagonale di Brugman di pochissimo fuori. 72′, ancora bene sorrentino su tiro con deviazione di Olzer. Al 78′ momento chiave del match: ungo check Var per possibile fallo da rigore su Russo di Villa, Collu va a rivedere le immagini e decreta il penalty. Dal dischetto lo stesso Russo si fa ipnotizzare da uno strepitoso Sorrentino, che respinge con una vera prodezza. Nel finale continui ribaltamenti di fronte, con portieri protagonisti anche su occasioni non proprio irresistibili confezionate dalle due squadre. Merola per Valzania la mossa della disperazione di Gorgone al minuto 88, che non muta la sostanza di una nuova giornata da dimenticare perchè in pieno recupero, al 94′, Pastina al primo gol in Serie B, estrae dal limite un capolavoro balistico che regala la salvezza e la vittoria al Padova e spinge verso la Lega Pro un Pescara sfortunato ma anche autolesionista.
Il tabellino Padova– Pescara 1-0
PADOVA (3-5-2): Sorrentino 7,5, Belli 6, Villa 5,5, Pastina 7, Capelli 6,5 (83′ Ghiglione sv), Fusi 6 (65′ Di Maggio 6), Crisetig 6, Varas 6,5, Favale 6 (83′ Silva sv), Caprari 5 (65′ Seghetti 6) Bortolussi 6 (75′ Di Mariano). A disp. Fortin, Mouquet, Faedo, Perrotta, Ghiglione, Giunti, Silva, Seghetti. All. Breda 6,5
PESCARA (4-3-2-1): Saio 6, Letizia 6,5, Capellini 6, Bettella 6,5, Cagnano 5,5, Lamine Fanne 5 (55′ Caligara 6), Brugman 6, Valzania 6,5 (88′ Merola sv), Meazzi 5,5 (55′ Olzer 5,5), Insigne 5, Di Nardo sv (21′ Russo 4,5). A disp. Brondbo, Profeta, Altare, Faraoni, Gravillon, Corbo, Brandes, Graziani, Merola, Tsadjout. All. Gorgone 5,5
Arbitro: Giuseppe Collu della sezione di Cagliari 6
Reti: 94′ Pastina (PD)
Note: ammoniti Cagnano, Insigne, Merola (Pe), Fusi, Belli, Villa (Pd) Divieto di trasferta per i residenti nella Provincia di Pescara Recuperi: 2′ pt e 5′ st
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