La Regione presenta il piano per il lavoro da 25 milioni di euro

Nella sede della Regione Abruzzo di piazza Unione a Pescara è stato presentato il nuovo pacchetto di incentivi per l’occupazione.
Il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, e l’assessore al Lavoro, Tiziana Magnacca, hanno illustrato una strategia da 24,7 milioni di euro destinata a stabilizzare la crescita record del mercato del lavoro regionale.
All’incontro ha preso parte, tra gli altri, il direttore del dipartimento Lavoro e Sociale, Germano De Sanctis.
“Questo piano da quasi 25 milioni di euro è un segnale forte e conferma dati che segnalano l’Abruzzo come la locomotiva del centro-sud. Ma non solo del Mezzogiorno: l’Abruzzo, infatti, segna un trend di crescita sul tasso di occupazione, sul numero assoluto di occupati e sulla discesa della disoccupazione migliori della media nazionale”, sottolinea il presidente Marsilio, “l’Abruzzo registra oltre 512mila occupati complessivi e manca ormai solo un punto decimale per raggiungere la media nazionale, essendo cresciuti di circa 7 punti dal 2020.”
Il presidente ha poi analizzato la resilienza del sistema produttivo: “Siamo una regione storicamente condizionata dall’automotive. Oggi, nonostante la produzione del settore sia in calo e si registri un aumento della cassa integrazione a causa di scelte europee e dinamiche geopolitiche, i dati complessivi dell’economia regionale restano positivi. Se facciamo questi numeri nonostante la crisi dell’automotive, – ha proseguito – significa che abbiamo lavorato molto bene sul territorio, indirizzando investimenti e incentivi in modo mirato. Quando l’industria metalmeccanica tornerà a dare respiro, i nostri numeri cresceranno ulteriormente”.
L’assessore con delega al Lavoro, Tiziana Magnacca, ha evidenziato il successo delle politiche mirate alle categorie più fragili: “I dati sull’occupazione femminile sono di grande rilievo e contribuiscono a posizionarci tra le regioni più dinamiche: il tasso di occupazione femminile ha, infatti, raggiunto il 52,6%, con un incremento di 7,4 punti dal 2020, mentre la disoccupazione femminile è scesa al 7,3% (era al 12,9% nel 2020).”
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“Un altro dato straordinario riguarda i giovani,” ha proseguito l’assessore, “mentre in Italia cresce il fenomeno di chi rinuncia a studiare o lavorare, in Abruzzo i Neet sono diminuiti del 30%, passando dai 56mila del 2021 ai circa 39mila odierni. Un calo significativo di una delle principali criticità del mercato del lavoro italiano”. L’assessore Magnacca non ha mancato di ringraziare la struttura dipartimentale per la rapidità nella predisposizione degli avvisi.
Gli incentivi previsti
Il pacchetto prevede contributi a fondo perduto per i datori di lavoro del settore privato per assunzioni a tempo indeterminato (fino a 10.000 euro) e a tempo determinato (fino a 5.000 euro), con premialità per le trasformazioni contrattuali e il collocamento mirato: incentivi Giovani (under 35): circa 6 milioni di euro per favorire l’ingresso stabile, con premialità per l’occupazione femminile. Incentivi over 36: circa 5 milioni di euro per il reinserimento lavorativo, mantenendo il meccanismo di premialità per le donne. Tirocini Extracurriculari: 12,3 milioni di euro con indennità di 800 euro mensili (erogata tramite Inps) e priorità per i beneficiari Gol, Naspi e Adi. Donne vittime di violenza: 250mila euro per favorire l’indipendenza economica tramite il lavoro.
“L’obiettivo di questa giunta è quello di garantire opportunità omogenee su tutto il territorio regionale,” ha concluso l’assessore Magnacca, “nonostante alcune narrazioni negative, i numeri dimostrano che l’Abruzzo è una locomotiva e dobbiamo proseguire su questa linea utilizzando al meglio ogni risorsa nazionale ed europea”.
Il bando degli incentivi (pari a circa 11 milioni di euro) sarà pubblicato la prossima settimana e risulterà da subito attivabile dalle imprese interessate. Contestualmente, verrà resa disponibile anche una “preview dei tirocini extracurriculari”, sempre nella prossima settimana, con funzione esclusivamente tecnica e informativa: non si tratterà ancora di un bando pienamente operativo, ma di un’anticipazione utile a illustrare modalità, requisiti e funzionamento della misura. La fase di attivazione completa dei tirocini è invece prevista entro 15–20 giorni, quando la misura entrerà ufficialmente a regime con la possibilità di presentazione delle domande.
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