Umbria

Cancelliamo gara uno e pensiamo alla prossima


Partire bene era un obbligo morale e la Sir Susa Scai Perugia ci è riuscita. Nulla ha potuto la Lube Civitanova, che si è dovuta arrendere alla forza d’urto bianconera.

Trascinatore non poteva che essere Simone Giannelli, che ha risposto da par suo ad alcune voci che non lo volevano in buone condizioni (un sito aveva addirittura parlato di un infortunio che gli avrebbe precluso il finale di stagione, notizia poi rivelatasi senza alcun indugio falsa).

Anzi, il capitano è risultato migliore in campo, decisivo per la performance dell’intero gruppo:

“E’ una buona partenza, siamo contenti per la partita che abbiamo fatto, per la pallavolo che abbiamo messo in campo e per la concretezza che abbiamo avuto. Adesso questa si cancella, si butta via anzi, si usa per vedere cosa possiamo far meglio e andiamo avanti. Sappiamo cosa ci aspetta domenica, anzi, possiamo immaginare cosa ci aspetta domenica: Civitanova è una grande squadra che oggi forse ha sbagliato qualche battuta in più, però di poco, perché sono state delle battute veramente forti che sono uscite di pochissimo, quindi se quelle palle fossero state “in”, magari l’inerzia della partita sarebbe cambiata. Hanno già dimostrato in questi anni di saper lottare e combattere, di non interessarsi a quanto si sta nella serie ed è una mentalità giusta che vogliamo avere anche noi, imparando da loro, quindi cerchiamo di fare lo stesso, cancelliamo questa partita, utilizziamola come feedback e andiamo a Civitanova consapevoli del fatto che sarà tutta un’altra storia e che ci sarà da combattere punto per punto. Domenica andiamo con le cose che sappiamo fare, poi una volta che saremo in campo, vedremo quello che faremo e ci adatteremo di conseguenza”.

Quando si dice “alzare il muro”

Grande è stata anche la prestazione di Roberto Russo, andato in doppia cifra con 11 punti, 3 muri e l’89% d’attacco:

“Questo match racconta che Perugia c’è, Perugia vuole far bene. Piedi per terra perché la serie è ancora lunga però dobbiamo continuare con questo ritmo di gioco e con questo livello soprattutto. Penso che abbiamo dato del filo da torcere muro-difesa, siamo stati molto bravi, abbiamo fatto tanti tocchi; possiamo fare ancora meglio in battuta, c’è stato forse qualche errore di troppo però continuiamo così. Come ha detto il Capitano, ripartiamo dallo zero a zero, sarà un’altra partita difficile! Cancelliamo questa perché sicuramente loro, davanti al loro pubblico, saranno molto agguerriti e andremo lì alla ricerca del nostro miglior gioco”.

Piedi per terra

E il messaggio che vuole mandare Angelo Lorenzetti, consapevole che il difficile deve ancora venire:

“Tante volte abbiamo detto che sarà una serie lunga e per farla diventare lunga bisogna vincere delle partite. A gara 4 ci si arriva. Noi conosciamo Civitanova, sappiamo che oggi la manopola del gas non l’hanno aperta tutta, quindi un motivo è quello e l’altro è che abbiamo tenuto un buon livello di cambiopalla che ci ha sorretto nella non continuità di battuta del primo set e nella non continuità di contrattacco del terzo set: questo qui penso sia stato l’elemento fondamentale!”. 




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