Sicilia

Sicurezza, Bombardieri (Uil): «Va istituito l’omicidio sul lavoro e fare una Procura speciale»

«Non ci possiamo fermare sulla sicurezza sul lavoro, bisogna istituire l’omicidio sul lavoro e fare una Procura speciale, certe sentenze sono un insulto alla memoria delle vittime. Ogni lavoratore ha il diritto di tornare a casa sano e salvo». Lo afferma il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, dal palco della manifestazione del Primo maggio a Marghera, rimarcando che il lavoro dignitoso «è un diritto» e rilanciando «la battaglia contro il dumping e i contratti pirata: a quei pseudo-sindacalisti dico vergognatevi quando firmate i contratti da fame».

«Non ci meravigliamo se i nostri giovani vanno via», prosegue Bombardieri, chiedendo di seguire l’esempio della Spagna «ad assumere solo a tempo indeterminato e pagandoli bene». Rivolgendosi alle associazioni datoriali, chiede «coraggio per chiudere l’accordo sulla rappresentanza» e «poi andare ad un election day per i lavoratori e scegliere i propri rappresentanti».

«Non vi fate portare fuori strada quando vi racconteranno che Cgil Cisl e Uil sono divise: siamo organizzazioni diverse, con sensibilità diverse, ma ci rispettiamo anche quando litighiamo e non la pensiamo allo stesso modo. Continueremo, insieme, con Maurizio e con Daniela, a fare accordi, dimostrando a questo Paese che, quando il sindacato è unito, non ce n’è per nessuno». Così il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, dal palco del Primo maggio ha chiuso il suo intervento, lanciando anche «un appello alle associazioni datoriali: chiudiamo il cerchio e facciamo l’accordo, non nascondiamoci dietro tatticismi. Bisogna avere coraggio, bisogna chiudere l’accordo sulla rappresentanza e dire a questo Paese quali sono i contratti che valgono erga omnes. Dobbiamo avere coraggio anche noi sindacati. Dobbiamo andare nel settore privato, così come accade già nel settore pubblico, a un election day che dia la possibilità a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori di votare ed eleggere, nel segreto dell’urna, i propri rappresentanti sindacali. Così dimostreremo alla politica, fatemelo dire con un pizzico di orgoglio, che quando si vota nei posti di lavoro, va alle urne oltre il 90% degli aventi diritto. E l’80% sceglie Cgil, Cisl e Uil», conclude Bombardieri. Che rivolge anche un ringraziamento al presidente della Repubblica «per l’equilibrio con il quale richiama sempre i valori del lavoro e della sicurezza. Non ci tireremo mai indietro. Sappiamo di essere un baluardo della democrazia in questo Paese e di essere importanti per la democrazia economica di questo Paese».


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