il Friuli Venezia Giulia scende in piazza per il Primo Maggio

Il Friuli Venezia Giulia si prepara a celebrare un Primo Maggio 2026 all’insegna della mobilitazione collettiva e della riflessione sociale. Sotto lo slogan “Contrattazione, nuovi diritti e tutele per il lavoro che cambia”, le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil hanno coordinato una fitta rete di cortei che attraverseranno le principali piazze della regione, unendo alle rivendicazioni occupazionali un forte appello per la pace e la diplomazia internazionale.
Nella Bassa Friulana
Particolarmente suggestivo si preannuncia l’appuntamento di Cervignano. Qui, a partire dalle 9 e 30 in via Garibaldi, il corteo sarà accompagnato dai trattori, simbolo dello storico legame tra il mondo agricolo e quello dell’industria e del terziario. La sfilata culminerà in piazza Indipendenza, con gli interventi di Nicola Marongiu (Cgil nazionale), del sindaco Andrea Balducci e di Franco Clementin (Cia Fvg). Restando in provincia di Udine, quest’anno si registra l’importante novità della manifestazione mattutina a Cave del Predil, luogo simbolo della storia mineraria regionale.
Nel capoluogo
Il cuore delle celebrazioni triestine batterà nel rione di Campo San Giacomo, dove i lavoratori si ritroveranno alle 9 per dare inizio al tradizionale corteo diretto verso Piazza Unità d’Italia. L’arrivo nel salotto buono della città è previsto per le 11, con il comizio conclusivo affidato a Vera Buonuomo della segreteria nazionale Uil. La provincia giuliana vedrà inoltre manifestazioni attive ad Aurisina – con ritrovo alle 9 e 45 in piazza San Rocco – e comizio finale a Santa Croce, e a Muggia, dove il serpentone dei lavoratori si snoderà dai Giardini Europa fino a piazza Marconi
Nella Destra Tagliamento
A Pordenone la giornata inizierà alle 9 e 30 in Piazza Martiri del Lavoro. Prima della partenza del corteo, prevista per le 10:00, verrà reso omaggio al monumento dei caduti sul lavoro, un gesto dal forte valore simbolico in un’epoca segnata dall’emergenza della sicurezza professionale. Il percorso si concluderà in piazza Municipio per il comizio unitario delle segreterie territoriali.
Gorizia e dintorni
Infine, nell’Isontino, l’attenzione sarà rivolta a Gradisca d’Isonzo. Il raduno è fissato per le 10 e 30 all’incrocio tra viale Trieste e via degli Eroi, con il corteo che raggiungerà il Parco della Spianata per le conclusioni di Andrea Cuccello, segretario nazionale Cisl. In ogni piazza, il tema del lavoro si intreccerà con la preoccupazione per le tensioni geopolitiche globali, ribadendo la necessità di un dialogo che protegga non solo i diritti dei lavoratori, ma la tenuta economica e sociale dell’intero territorio.
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