Toscana

Urbanistica, Boni: “Prendiamo atto della sentenza della Corte costituzionale”

Scritto da Redazione, giovedì 30 aprile 2026 alle 19:04

“La Regione prende atto della decisione della Corte costituzionale sulla disciplina regionale in materia di mutamenti di destinazione d’uso. L’intervento normativo della Regione aveva un obiettivo chiaro: salvaguardare la potestà pianificatoria dei Comuni e limitare gli effetti, anche finanziari, che una liberalizzazione generalizzata può produrre sugli enti locali e sui territori”. Così l’assessore regionale all’urbanistica Filippo Boni ha commentato la sentenza della Consulta.

“È noto – ha aggiunto Boni – che funzioni diverse generano impatti differenti sui contesti urbanizzati: un cambio di destinazione d’uso non è sempre neutro per l’organizzazione urbana, per i servizi, per la mobilità, per gli standard e per l’equilibrio complessivo degli insediamenti. Di questo, la norma statale prima e la sentenza poi non hanno ritenuto di tenere adeguatamente conto”. Che poi ha proseguito spiegando che “la Toscana, a differenza di molte altre regioni italiane, dispone di strumenti urbanistici comunali moderni, aggiornati e coerenti con principi di sostenibilità, riduzione del consumo di suolo e tutela delle risorse naturali. La pianificazione toscana è costruita su una forte attenzione al territorio e alla qualità degli insediamenti”.

“Introdurre una liberalizzazione spinta dei cambi di destinazione d’uso – ha concluso l’assessore – significa incidere direttamente sui piani comunali e sulla stessa competenza dei Comuni in materia di governo del territorio. La Regione continuerà a operare, nel rispetto della sentenza, per tutelare la qualità della pianificazione urbanistica toscana, l’autonomia comunale e l’interesse pubblico a uno sviluppo equilibrato e sostenibile dei territori”.


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