Scuole e giovani, patto triennale per la sicurezza in Alto Adige – Cronaca
BOLZANO. Un protocollo triennale per portare la cultura della prevenzione e della sicurezza nelle scuole, nella formazione e nella ricerca. È stato siglato l’accordo tra Provincia autonoma di Bolzano, Libera Università di Bolzano e Fondazione Regolino ets, valido per il periodo 2026-2028.
L’intesa coinvolge la Ripartizione personale della Provincia, il Servizio provinciale di prevenzione e protezione, la Direzione istruzione e formazione italiana, unibz e il Terzo settore. L’obiettivo è costruire una collaborazione stabile per promuovere sicurezza, responsabilità sociale e cittadinanza attiva, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
Le iniziative previste comprendono campagne educative, laboratori, percorsi formativi, eventi pubblici, materiali didattici, attività di ricerca e valutazione dell’impatto sociale ed economico. I progetti saranno sviluppati soprattutto in Alto Adige, ma con la possibilità di essere replicati anche in altri territori italiani.
A coordinare il lavoro sarà un tavolo tecnico permanente, composto da un rappresentante per ciascun partner. Dovrà definire ogni anno il programma delle attività, fissare gli obiettivi operativi, monitorare i risultati e predisporre linee guida. Entro la fine del 2028 sarà elaborato anche un documento strategico condiviso per dare continuità al percorso. Per unibz il responsabile scientifico è Paolo Perego, della Facoltà di economia e management. Il rettore Alex Weissensteiner sottolinea il ruolo dell’università nella ricerca e nella valutazione dell’impatto. Per il vicepresidente della Provincia Marco Galateo, la scuola è il luogo centrale in cui costruire consapevolezza e responsabilità. Coinvolti anche il sovrintendente Vincenzo Gullotta e il presidente di Fondazione Regolino ets, Fabio Ciaponi.




