Veneto

La “lampadina” si è spenta sul più bello: addio sogno promozione

Il match point tra le mura amiche, l’adrenalina a mille, un set a zero in gara 2, pochi passi e sarebbe stata la storia. Ma il bello e il brutto dello sport è che in un attimo la sorte ti può portare in paradiso, ma anche sbatterti all’inferno. La “lampadina” dell’Alta Fratte si è spenta nel secondo set di gara a due al palasport di piazza Azzurri d’Italia all’Arcella quando le padovane, avanti di un set hanno perso ai vantaggi il parziale per poi soccombere 3-1 alla compagine bresciana. Da quel momento in poi la rassegnazione ha preso il sopravvento e sin dai primi punti della gara odierna 27 aprile al palasport di Montichiari si è subito capito che la sorte era segnata. Brescia, squadra strutturata per promuovere, ha mantenuto il pronostico e sale meritatamente in A1. All’Alta Fratte resta l’onore delle armi, la consapevolezza di aver messo a segno un campionato meraviglioso, forse irripetibile. Guai a muovere critiche verso questo gruppo che ha mostrato qualità e quantità nei momenti più delicati della stagione. La partita di stasera, di fatto, non fa testo e non intacca quanto di buono fin qui espresso.

Da questa sconfitta ripartire per un'altra stagione da protagonista (foto servizio Rebecca Stefani)

La Valsabbina che inizia gara3 di finale è la stessa squadra che aveva concluso vittoriosamente gara2 del PalAntenore, non solo per le interpreti ma anche perché le bresciane mettono in campo quella fase muro-difesa che aveva fatto male a Padova. L’8-0 iniziale è la dimostrazione dell’impatto della Valsabbina nel match, il primo punto della Nuvolí porta la firma di Lisa Esposito, quello di Mazzon accorcia 11-6 ma l’allungo seguente della Valsabbina (Amoruso su tutte) riporta Brescia a distanza di sicurezza 18-10, il turno di battuta di Stocco prova ancora a riaprire il match 20-13 ma poi le locali chiudono in scioltezza 25-18. Amoruso e Michieletto per Brescia, Mazzon, Bovo e Lisa Esposito per Padova.

Ancora Valsabbina ad inizio secondo set, la differenza è sicuramente meno ampia 6-3 ed il primo muro di Stocco prova a riaprire i giochi 7-6. Sull’11-6 coach Sinibaldi opta per la seconda diagonale, il 13-9 (muro Lisa Esposito) vede una Nuvolí ancora una volta non lontana dalle rivale che però appena accelerano si ritrovano sul 17-10. Turno al servizio di Lisa Esposito ed un 17-13 che riaccende le speranze gialloblù, lo fa anche quello di Bovo che permette ad un’ottima Mazzon di far rientrare le padovane 18-16 mentre il muro di Stocco porta al 19-18 ed è ossigeno puro per la squadra in campo e i supporter sugli spalti del PalaGeorge. La Valsabbina non si scompone, il piccolo vantaggio delle bresciane non muta più ed il muro di Modestino fissa il 25-22 in un set nel quale le tigri gialloblù rialzano la testa anche grazie ad un parziale super di Mazzon. Questo non basta per cambiare l’esito ma è senza dubbio un buon segnale per il proseguo del match.

3-0 ad inizio terza frazione, dentro Bozzoli per Lisa Esposito, poi dal 10-2 la diagonale Romanin-Hanle, le mosse non sortiscono l’effetto sperato perché la Valsabbina diventa quella al limite della perfezione in difesa e contrattacco, 12-3 dentro Pedrolli per Catania, la Valsabbina è ormai in rampa di lancio ed il set è segnato così come vi è già la sicurezza su quella che sarà la squadra destinata ad accompagnare Talmassons in A1, il muro di Michieletto chiude 25-11 una contesa che la Nuvolí è stata brava a mettere in discussione solo nel corso del secondo set. Nel primo set la pronosticabile partenza delle giallonere ha lasciato poco alle padovane, secondo set molto combattuto ma pallino del gioco sempre nelle mani lombarde, peccato per l’ultimo set, l’unico nel quale la superiorità delle padrone di casa è apparsa probabilmente più netta di quello che è la realtà.

Gara3 chiude comunque una stagione d’oro per la Nuvolí AltaFratte Padova, mai così in alto nella sua storia di oltre 50 anni di volley, la squadra padovana si presentava alla finale come “imbucata alla festa” ma comunque una finale che la truppa di Sinibaldi si è meritata senza ombra di dubbio attraverso un campionato spettacolare nel quale le tigri gialloblù sono cresciute da ottobre ad aprile, onore a Brescia che merita l’A1 dopo averla sfiorata nella Pool Promozione.

Coach Marco Sinibaldi archivia la stagione ed è già pronto alla successiva: «Non è questa partita che cancella quello che abbiamo fatto sino ad oggi, sicuramente il rammarico c’è perché sapevamo della difficoltà oggi di giocare in questo contesto e dopo una partenza come quella del primo set le cose si sono complicate, credo che non ne avevamo proprio più, dopo il secondo set di gara2 abbiamo esaurito le energie. Brescia ha meritato l’A1, grandi complimenti a loro ma anche a noi, al nostro pubblico accorso qui anche stasera, a tutti coloro che ci hanno supportato, adesso ci riposeremo per un pò per tornare poi a lavorare il più presto possibile».

Gli ha fatto eco Greta Catania: «Faccio i miei complimenti a Brescia per la vittoria e la promozione in A1. Guardando dentro il mio spogliatoio desidero complimentarmi con l’Alta Fratte. Abbiamo giocato un campionato strepitoso e questa sconfitta non macchia un’annata che rimarrà comunque nella storia. E’ da questa sfida che dobbiamo ripartire con entusiasmo. Concludo dicendo che Brescia è stata costruita per vincere il campionato e ha raggiunto la promozione ai play off. Noi abbiamo dato il meglio in ogni situazione e alla fine non possiamo che farci un applauso per come abbiamo gestito l’annata».

Tabellino:
Valsabbina Millenium Brescia – Nuvolí AltaFratte Padova 3-0 (25-18 / 25-22 / 25-11)
Valsabbina: Vittorini, Olivotto 9, Modestino 7, Michieletto 12, Orlandi (L) ne, Schillkowski, Veglia, Parrocchiale (L), Prandi 1, Struka 1, Arici, Amoruso 13, Kavalenka 12. All. Solforati;
Nuvolí: Bovo 4, Romanin, Fiorio 3, Bozzoli 1, Sposetti, Masetto (L) ne, Maggipinto (L), Catania, Pedrolli 1, Hanle 3, Lisa Esposito 10, Moroni ne, Stocco 4, Mazzon 12. All. Sinibaldi;
Arbitri: Dario Grossi (Rm) e Stefano Nava (Mo). Video Check: Ivan Spiazzi (Vr). Segnapunti Referto Elettronico: Andrea Eustacchio (Bg)
Note: Ace (3-2) Battute errate (6-6) Ricezione positiva (42%-61%) Attacchi punto (41%-28%) Muri (8-6). Mvp: Francesca Michieletto. 


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