Basilicata

Elezioni, colpo di scena a San Giovanni in Fiore, escluse le liste di Stefania Fratto

Colpo di scena a San Giovanni in Fiore, elezioni sfumate, salvo di eventuali ricorsi, per Stefania Fratto: ricusate le sue 4 liste


SAN GIOVANNI IN FIORE (COSENZA) – Colpo di scena sulle candidature a sindaco del comune di San Giovanni in Fiore. La commissione elettorale ha escluso le quattro liste collegate a Stefania Fratto perché presentate in modo non conforme alla legge. Dal Comune arriva, infatti, la conferma che le quattro liste: “Stefania Fratto sindaco”, “Attiva pensionati”, “Donne e Diritti” e “Futura Giovani” risultano non ammesse. Il motivo è che i documenti collegati alle liste non erano conformi, come prevede la legge.

Scatta il colpo di scena clamoroso: i candidati a sindaco del comune silano, infatti, da cinque passano a quattro: Marco Ambrogio per il centrodestra con dieci liste, Luigi Candalise per le sinistre con due liste, Pino Belcastro candidato del Comitato 18 Gennaio con una lista e Antonio Barile, rappresentante di una coalizione civica con una lista.

Gli elettori saranno chiamati alle urne domenica 24 e 25 maggio per eleggere sindaco e contemporaneamente anche i 16 consiglieri comunali che dovranno sostenere il sindaco, che dovrà ottenere il 50% dei consensi più un voto al primo turno, altrimenti si andrà al ballottaggio di domenica e lunedì 7 e 8 giugno.

Rosaria Succurro era stata eletta sindaca del più grosso centro della Sila ad ottobre del 2020 con una coalizione di centrodestra dopo il ballottaggio con Antonio Barile. Dopo aver amministrato per cinque anni (2020/2025) ha optato per il seggio di Palazzo Campanella, eletta con la lista “Occhiuto Presidente”, lasciando, quindi, la poltrona di primo cittadino alla sindaca facente funzione, Claudia Loria. Ora la corsa per la sua sostituzione con il colpo di scena finale con l’esclusione delle liste di Stefania Fratto.


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