è il centro commerciale più visitato d’Italia in rapporto ai metri quadrati – Lavocedigenova.it
Tra qualche mese il centro commerciale e divertimenti della Fiumara entrerà nel suo venticinquesimo anno di attività. Dove invece è già pienamente entrato, è nella top ten dei centri commerciali italiani: con dieci milioni di visitatori ogni anno, la Fiumara è una delle prime realtà in Italia per numero di persone che la frequentano in rapporto ai metri quadrati.
A commentare questi numeri e fare qualche riflessione sul futuro, anche in relazione alle prospettive e alla nuova concorrenza rappresentata dal Waterfront Mall, è Salvatore Cezza, che dal 2008 guida il centro della Fiumara, di proprietà di clienti di Cbre Investment Management e gestito da Cushman & Wakefield, fra le più importanti realtà del real estate nel mondo.
“Ci apprestiamo a compiere venticinque anni e posso dire che questa è stata e continua a essere un’esperienza fortunata. Un esperimento di conversione da una realtà industriale, la Ansaldo di un tempo, a una commerciale che è assolutamente riuscito”.
Oggi Fiumara consta di centoventi attività tra negozi e ristoranti (con una percentuale di occupazione del 100%), offre opportunità lavorative a mille persone e altre cinquanta sono dipendenti dirette del gestore, per la cura e la manutenzione degli spazi comuni. In totale, si tratta di 47mila metri quadrati visitati per oltre il 90% da residenti a Genova, “anche se non mancano – spiega il direttore – persone che arrivano da fuori, attratte soprattutto da una delle sale dell’Uci Cinemas, ad altissima tecnologia. Una sala analoga la si trova solamente a Torino, considerando il bacino del Nord Ovest”.
Quando aprì nel 2001 e nel 2002 (prima la zona del cinema e poi quella del centro commerciale vero e proprio), Fiumara fu al centro di polemiche, come sempre quando nasce una realtà di questo tipo, “ma oggi siamo pienamente entrati nelle abitudini delle persone e la fortuna di questo centro commerciale viene puntualmente reinvestita sul territorio. Qualche esempio? Abbiamo contribuito alla realizzazione dell’impianto di videosorveglianza della zona esterna e partecipiamo con il nostro personale al presidio del territorio”.
Venticinque anni significano anche l’aver superato una generazione: “Molti che venivano qui da bambini, sono diventati adulti. Per quanto ci riguarda, siamo riusciti a mantenere un’offerta commerciale sempre al passo dei tempi, a volte anche precorrendoli. E poi ci sono alcuni nostri partner storici che ci accompagnano da venticinque anni”.
La recente apertura del Waterfront Mall alla Foce non preoccupa, almeno per adesso: “Parliamo – osserva Cezza – di due bacini di utenza differenti e anche di attività commerciali diversificate. Bisognerà attendere un po’ per fare un bilancio, ma al momento non abbiamo notato alcuna flessione. Ritengo che a Genova i due centri commerciali possano coesistere”.
Ma tutto questo dirotterà i flussi delle persone? “Il commercio si fa così, sono le persone stesse che apprezzano queste strutture dove trovano una offerta variegata, oltre a ristorazione e intrattenimento. Genova ha dimostrato di saper stare al passo delle trasformazioni”.
Centro commerciale significa anche intrattenimento e sostenibilità: “Abbiamo allestito mostre, ospitato concerti jazz, fatto iniziative insieme ad Asl e Amiu”. E, da ultimo, un concorso legato all’app della Fiumara, che consente di ottenere delle gift card. Ma quali sono gli elementi della fortuna di Fiumara? Il direttore Cezza elenca: “Il sapersi rinnovare, i lavori di restyling, i collegamenti facili con i mezzi pubblici, il parcheggio gratuito da tremila posti auto. E poi, l’esser riusciti sempre a centrare la giusta offerta commerciale”.



