Bolzano, scuole e parchi: via Roen è per famiglie – Cronaca
BOLZANO. Poche centinaia di metri di strada, che uniscono il quartiere di Gries con via Duca D’Aosta e, di conseguenza, con via Druso; due parchi, scuole elementari e media, nidi e asili, buoni collegamenti con gli istituti superiori e vicinanza a supermercati: via Roen si candida a essere il posto ideale per le famiglie.
Anche dal punto di vista commerciale gli operatori della zona si dicono soddisfatti perché, oltre alle scuole stesse che assicurano la presenza di tante persone, ci sono nelle vicinanze molti uffici di diverso genere e, soprattutto, il tribunale.
I residenti
La bella giornata di ieri invitava a stare all’aperto e, per una mamma con bambini piccoli, quale posto migliore di parco Roen?
Giovanna Graiff abita in una strada parallela ma frequenta spesso via Roen perché la trova confortevole. «Giardini, parchi, molto verde – la donna elenca i pregi – e poi ci sono due asili, due nidi, le scuole medie ed elementari. Ci sono anche le scuole superiori tedesche, ma qui vicino c’è anche il liceo scientifico. Se proprio dovessi dire una cosa negativa manca un continuo della ciclabile. Quella di via Roen, si interrompe su via Duca D’Aosta». Soddisfatta per la situazione abitativa anche Valentina Antino. «Anche dal punto di vista commerciale non manca nulla. Ci sono diversi supermercati in meno di un chilometro. Passa un solo mezzo pubblico, ma qui vicino, basta attraversare via Duca D’Aosta e passano i mezzi di ogni linea. La sicurezza? Di giorno non ho mai avuto problemi. Devo dire che noi non usciamo la sera. Quindi, non saprei».
Tra le mamme, a sorvegliare i propri figli, Mirela Iacomi sottolinea proprio l’importanza di parco Roen. «Le scuole qui vicino, raccolgono tutti i bambini del vicinato. Il pomeriggio intere classi si ritrovano a giocare, un bel modo di socializzare. All’ora di uscita delle scuole, c’è un gran via vai e c’è molta energia. Dal punto di vista della sicurezza mi dicono che la sera qualcuno di poco raccomandabile scavalca il cancello di parco Pompei, ma qualche tempo fa era peggio. Le cose sono migliorate».
Oltre alle mamme ci sono anche alcuni padri. Mattias Martini vive in zona da due anni e dice di trovarsi molto bene. «È un quartiere ben collegato con il resto della città – spiega -; abbiamo il nido per la bambina più piccola e l’asilo per quella più grande. Sono vicini a casa ed è una grossa comodità portarli a scuola senza dover prendere la macchina. Il parcheggio è difficile da trovare; se non avessimo il garage sarebbe un problema. Ma quando abbiamo ospiti, bisogna cercare soluzioni».
I commercianti
La soddisfazione delle famiglie fa il pari con i commercianti della zona. Ogni parco che si rispetti ha vicino una gelateria e, a due passi da Parco Roen, c’è “La Bottega del Gelato” di Marco Fogli. «Sono qui da dodici stagioni – dice il gelatiere che parla di “stagioni” in quanto d’inverno la sua attività resta chiusa -. Via Roen è una buona zona per il commercio. Ci sono le scuole, tanti uffici ed è ottima anche perché collega Gries a via Druso e alla periferia bassa della città. Poi va detto che qui ci si conosce tutti. In dodici anni ho visto bambini diventare adulti e alcuni li ho visti fidanzarsi e sposarsi. Ci conosciamo tutti, è vero, ma non siamo una bolla staccata dalla realtà. Dal punto di vista sociale, la città sta cambiando anche dal punto di vista sociale: tra i più giovani, si va dalla maleducazione spinta fino ad episodi di piccola criminalità. Ma questo ormai è un fenomeno generale. Come attività, siamo conosciuti e per questo vengono a comprare il gelato anche da fuori. Un aspetto che porta al problema dei parcheggi (scarsi) che caratterizza l’intera città».
Un punto di ritrovo, incastonato tra Parco Roen e Parco Pompei, è il chiosco Time Out. Lì si “rifugiano” anche i genitori che consumano una bevanda mentre guardano i figli giocare. Il titolare, Slavko Milovanovic, è anche un attento osservatore: si è battuto per liberare Parco Pompei da un brutto giro di droga. «Non lo conosce nessuno – dice il commerciante – Ha una siepe altissima che lo nasconde e in molti, anche residenti, spesso mi chiedono cos’è. Eppure è bellissimo. La zona è tranquilla per le famiglie, soltanto non si organizza nulla per vivacizzarla. Per questo abbiamo fatto nascere una associazione tra commercianti, dipendenti pubblici, ex militari e cittadini per organizzare iniziative. Sappiamo che per mantenere la delinquenza lontana dai parchi bisogna viverli. Il Roen Urban party lo abbiamo programmato per la metà di maggio. Saranno due giorni di iniziative, musica, gonfiabili e ristorazione. Abbiamo in programma, inoltre, anche la “castagnata” a ottobre e altre iniziative a Natale».




