Umbria

Canottaggio, nel weekend a Piediluco il 40esimo Memorial Paolo D’Aloja dal forte respiro internazionale

Quarant’anni e non sentirli. Perché ogni nuova edizione ha un sapore unico e per questo speciale. Nel segno di una tradizione che si rinnova. Nel ricordo di una delle figure centrali del canottaggio, Paolo d’Aloja di cui è stato presidente federale tra il 1973 e il 1984. Tutto questo è molto di più è il Memorial Paolo d’Aloja. 

Esordio azzurro La regata internazionale, dedicata al ricordo dello storico presidente della Federazione italiana canottaggio, segna l’esordio della Nazionale del direttore tecnico Antonio Colamonici in una stagione che vedrà azzurre e azzurri del settore “flat” protagonisti in Coppa del Mondo a Plovdiv (Bulgaria) dal 12 al 14 giugno, agli Europei di Varese dal 31 luglio al 2 agosto, ai Mondiali di Amsterdam dal 24 al 30 agosto e ai Giochi del Mediterraneo di Taranto dal 31 agosto al 3 settembre.

Distanza olimpica Dopo la speciale edizione sprint del 2025, spostata a ottobre per i lavori di ammodernamento del centro nazionale di canottaggio Paolo d’Aloja “Rowing World Centre”, la manifestazione internazionale torna sulla tradizionale distanza olimpica di duemila metri. 

Punte di diamante L’Italia, presente con 107 atleti, schiera le punte di diamante: il quattro di coppia maschile campione mondiale 2025 e vicecampione olimpico 2024, composto dai finanzieri Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili, e il due senza femminile vicecampione d’Europa e quarto ai Mondiali 2025 con Alice Codato (Fiamme Oro/SC Gavirate) e Laura Meriano (Carabinieri/SC Garda Salò). 

Il ritorno Da segnalare il ritorno alle gare in azzurro, a distanza di quasi due anni dalla finale nel quattro senza a Parigi 2024, per Matteo Lodo (Fiamme Gialle), due volte campione mondiale e bronzo olimpico. In gara anche una folta rappresentanza di azzurre e azzurri Under 23 e 19, in preparazione per Europei e Mondiali di categoria. Massima attenzione anche al Canottaggio inclusivo con le regate dedicate ai vogatori PR3 II grazie alla collaborazione con la FISDIR.

La carica dei… 300 Al 40° Memorial Paolo d’Aloja sono iscritti quasi 300 atleti in rappresentanza di 20 nazioni: insieme all’Italia, sulla linea di partenza si presentano anche gli equipaggi di Azerbaijan, AIN, Egitto, Francia, Gran Bretagna (con il Clydesdale Rowing Club), Grecia, Lituania, Moldavia, Porto Rico, Repubblica Ceca, Serbia, Sudan, Svezia, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan e Zimbabwe.

Le gare La formula del Memorial Paolo d’Aloja prevede gare sulla distanza olimpica di duemila metri articolate in una doppia sessione. La prima, con batterie venerdì pomeriggio (inizio ore 15) e finali sabato mattina (inizio ore 8.45 con diretta Rai Sport). La seconda, con batterie sabato pomeriggio (inizio ore 15.30) e finali domenica mattina (inizio ore 8.45 con diretta su RaiPlay e differita su Rai Sport). Alla prima nazione classificata andrà il Trofeo Fondazione Carit, alla seconda il Trofeo Suzuki, alla terza il Trofeo Comune di Terni. Regione Umbria premierà la nazione vincitrice del doppio PR3 II mix, un nuovo riconoscimento Fondazione Carit andrà al miglior team del doppio PR3 II maschile. 

Memorial green Il Memorial d’Aloja 2026 si conferma un evento sostenibile, raccolta differenziata migliorata e attenzione all’inclusività. Il “piùblu Sustainability Award Best Practice” premia la nazione più sensibile ai temi ambientali.
Galtarossa «Sarà un primo importante banco di prova per la nostra Nazionale, all’esordio nella stagione internazionale 2026 – spiega Rossano Galtarossa, presidente della Federazione italiana canottaggio, durante la presentazione del Memorial d’Aloja alla Sala delle Cascate di Palazzo Montani Leoni a Terni avvenuta giovedì 23 aprile – e sarà anche un’occasione per mettere in mostra il nuovo Centro federale»
Strinati Il presidente della Fondazione Carit Emiliano Strinati afferma: «Il canottaggio, con le sue manifestazioni nazionali e internazionali, si conferma un punto di riferimento in ottica turistica e di conoscenza del territorio».
Meloni «Il ritorno della manifestazione a Piediluco nella sua formula classica sui duemila metri rende questa quarantesima edizione ancora più significativa – spiega Simona Meloni, assessore allo Sport della Regione Umbria – Il lago di Piediluco e il Centro Nazionale di Canottaggio Paolo d’Aloja confermano il loro ruolo centrale nel panorama sportivo nazionale, come luogo di eccellenza tecnica, preparazione e competizione ai massimi livelli».

Tagliavento «Voglio ricordare doverosamente in questa circostanza la figura del grande Paolo d’Aloja. Ricordare come d’Aloja abbia visto in questo specchio d’acqua non solo un campo di gara, ma la “casa” dell’Italremo e un’eccellenza riconosciuta a livello globale significa rendere il giusto omaggio alla progettualità di un dirigente sportivo illuminato» – ha aggiunto il vicesindaco di Terni, Paolo Tagliavento.
Paparelli «Anche quest’anno l’organizzazione sarà curata congiuntamente dalla Federazione e dal nostro Circolo, a testimonianza di una collaborazione solida e proficua. Il Memorial si conferma così, grazie alla continuità garantita dal presidente Galtarossa e dal presidente Strinati, non solo un appuntamento sportivo di rilievo, ma anche un momento di condivisione, valori e ricordo e di promozione sportiva e territoriale» – precisa il delegato regionale della FIC e presidente del Circolo canottieri Piediluco, Fabio Paparelli -.

Momento conviviale Un momento conviviale, arricchito con prodotti locali, chiuderà l’evento domenica al termine delle regate.

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