Scienza e tecnologia

DJI Lito X1 e Lito 1: prezzi, schede tecniche e disponibilità

DJI allarga la famiglia e lo fa guardando in basso, nel senso buono del termine: la nuova serie Lito è pensata per chi non ha mai pilotato un drone in vita sua, ma non vuole per questo rinunciare a riprese di qualità. Due modelli, Lito 1 e Lito X1, con prezzi che partono da 339 euro e specifiche tecniche che fino a poco tempo fa sarebbero sembrate fuori portata per questa fascia.

Il mercato dei droni entry-level è affollato, ma DJI ci entra con le sue solite armi: sensori generosi, software intelligente e un sistema di sicurezza pensato per salvare i principianti dai loro stessi errori. Se state valutando il vostro primo drone con fotocamera, o cercate un regalo per qualcuno che vuole iniziare, la serie Lito merita tutta la vostra attenzione.

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48 megapixel, 4K e modalità automatiche: il drone che fa tutto da solo

Entrambi i modelli montano un sensore CMOS da 48 megapixel, ma le differenze tra i due non sono trascurabili. Il Lito 1 si ferma a un sensore da 1/2 pollice con apertura f/1.8, capace di scattare foto fino a 8K e girare video in 4K: numeri che, su un drone da 339 euro, fanno alzare un sopracciglio.

Il Lito X1 alza l’asticella con un sensore da 1/1,3 pollici e apertura f/1.7, che si traduce in più luce raccolta, meno rumore nelle riprese notturne e supporto al video HDR con 14 stop di gamma dinamica e D-Log M a 10 bit, uno strumento pensato per chi vuole gestire il colore in post-produzione.

Sul fronte delle modalità automatiche, la serie Lito offre quello che ci si aspetta da DJI: ActiveTrack per seguire un soggetto in movimento fino a 12 m/s, QuickShot per movimenti cinematografici preimpostati, MasterShot che compone autonomamente una sequenza di clip, Hyperlapse e Panorama. Non sono funzioni nuove nell’ecosistema DJI, ma vederle su droni di questa fascia di prezzo è comunque una notizia.

Vale la pena segnalare che il Lito X1 include anche 42 GB di memoria interna e il trasferimento file via Wi-Fi 6 fino a 50 MB/s con QuickTransfer: dettagli che su un drone entry-level non sono affatto scontati. A proposito di Lito X1, la nostra recensione completa arriverà a brevissimo e possiamo già anticipare che si tratta di un ottimo drone.

Vola senza paura: il sistema che salva i principianti dai disastri

Il punto più delicato quando si vola per la prima volta non è la fotocamera: è non schiantarsi. DJI lo sa bene, e sulla serie Lito ha montato un sistema di rilevamento omnidirezionale degli ostacoli attivo già a partire da 5 lux, una luminosità paragonabile a quella di un tramonto o di un ambiente interno poco illuminato. Il sistema evita attivamente ostacoli come pareti e alberi, lasciando al pilota la libertà di concentrarsi sull’inquadratura invece che sulla sopravvivenza del drone.

Il Lito X1 aggiunge un ulteriore livello di protezione con il LiDAR frontale, una tecnologia che usa impulsi laser per misurare le distanze con precisione millimetrica anche in condizioni di scarsa visibilità o in ambienti complessi dove le telecamere di visione faticano. È una soluzione che DJI riserva solitamente ai modelli di fascia più alta, e trovarsela su un drone da 419 euro è una scelta che pesa nella valutazione complessiva.

Sul fronte dell’autonomia, entrambi i modelli garantiscono fino a 36 minuti di volo con la batteria standard (in condizioni ideali e senza riprendere), e reggono raffiche di vento fino a 10,7 m/s, equivalenti a circa 38 km/h. Non è la resistenza di un drone professionale, ma è sufficiente per volare in condizioni di vento moderato senza perdere stabilità nelle riprese.

Prezzi, bundle e assicurazione: tutto quello che devi sapere prima di comprare

Il Lito 1 parte da 339 euro nella configurazione base, mentre il Lito X1 da 419 euro: ottanta euro di differenza che comprano un sensore più grande, il LiDAR frontale, il D-Log M a 10 bit e la memoria interna da 42 GB.

Per chi vuole subito tutto il necessario per volare, esistono le versioni Combo Fly More: il Lito 1 sale a 479 euro con il telecomando DJI RC-N3, mentre il Lito X1 arriva a 579 euro con il più evoluto DJI RC 2, dotato di schermo integrato. In entrambi i casi, il bundle aggiunge batterie extra e accessori, ed è quasi sempre la scelta più conveniente se si pensa di usare il drone con una certa regolarità.

Per chi teme l’impatto, letteralmente, DJI propone anche il piano DJI Care Refresh: disponibile per entrambi i modelli, copre danni accidentali inclusi collisioni, allontanamenti involontari e danni da contatto con l’acqua. Il piano annuale include fino a 2 sostituzioni in 12 mesi, quello biennale fino a 4 sostituzioni in 24 mesi, con spedizione gratuita in entrambi i casi. Per un principiante che ancora non conosce i propri limiti, è una spesa che vale la pena considerare.

Lito 1 e Lito X1 sono disponibili da oggi, 23 aprile 2026, su store.dji.com e presso i rivenditori autorizzati.

DJI con la serie Lito non sta inventando nulla di nuovo: sta semplicemente abbassando il prezzo di accesso a tecnologie che fino a poco fa erano appannaggio di chi spendeva il doppio. È un movimento che abbiamo già visto in altri mercati, dagli smartphone alle action camera, e che di solito finisce per allargare la platea in modo significativo. La domanda vera non è se questi droni siano buoni, ma quante persone stavano aspettando esattamente questo punto di prezzo per decidersi a comprarne uno.

DJI Lito 1


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