maxi rissa tra pischelli, finisce a colpi di bottiglie in strada
La quiete elegante di Piazza Perin del Vaga, nel cuore del quartiere Flaminio, è stata spezzata da un’esplosione di violenza. Quello che nei fine settimana è uno dei punti di ritrovo più frequentati della zona si è trasformato, tra martedì e mercoledì, in teatro di una maxi rissa che ha coinvolto una ventina di giovani.
Tutto è iniziato poco dopo la mezzanotte. Le testimonianze parlano di urla, minacce e bottiglie di vetro lanciate tra gruppi contrapposti, con il rumore dei cocci che riecheggiava tra i palazzi, svegliando i residenti. In pochi minuti sono partite diverse chiamate al Numero Unico di Emergenza, mentre la tensione cresceva in piazza.
Quando le volanti della Polizia di Stato sono arrivate sul posto, però, dei partecipanti non c’era già più traccia. I ragazzi si erano dileguati nelle strade circostanti, lasciando dietro di sé solo vetri infranti e il segno evidente dello scontro.
L’episodio ha riacceso la preoccupazione tra gli abitanti del quartiere, che oltre a denunciare l’ennesimo episodio di violenza puntano il dito contro un problema più ampio: l’illuminazione pubblica. Da giorni, infatti, la zona sarebbe al buio a causa di un guasto ai lampioni.
“Siamo senza luce da tempo”, raccontano i residenti, convinti che proprio l’oscurità abbia favorito sia la rissa sia la fuga dei responsabili.
Monitoraggio necessario
L’episodio riaccende il dibattito sulla gestione della “movida” nei quartieri residenziali di Roma Nord. Piazza Perin Del Vaga, con le sue caratteristiche fontane e i platani secolari, è un sito di pregio che i cittadini chiedono di tutelare con un presidio più costante delle forze dell’ordine e, soprattutto, con il ripristino immediato dei lampioni spenti per scoraggiare il ripetersi di simili episodi di degrado.
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