Puglia

Bari piange l’architetto Davide Cusatelli, maestro del restauro

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, esprime il più sincero cordoglio per la scomparsa dell’architetto Davide Cusatelli, figura di riferimento nel campo del restauro e protagonista di importanti interventi sul patrimonio storico e architettonico della città. “Bari oggi saluta un uomo che ha saputo amare la nostra città con la competenza e la lungimiranza dei visionari. La sua scomparsa priva la nostra comunità di un protagonista colto e silenzioso, la cui firma è incisa nelle pietre dei nostri monumenti più belli”.

“A nome della città – dice il sindaco -, desidero esprimere il mio più profondo cordoglio per la sua scomparsa: Davide, per oltre trent’anni, è stato il professionista che ha curato le ferite del nostro patrimonio storico e architettonico, interpretando il restauro come un atto di restituzione. Dalle sue intuizioni fondamentali nel programma Urban, che ha segnato la rinascita del Fortino di Sant’Antonio e di ampi scorci di Bari Vecchia, fino ai grandi restauri del Teatro Piccinni, della Chiesa Russa e della ex Manifattura, il suo lavoro è stato guidato da una visione colta e mai invasiva. Credeva infatti fermamente nella stratificazione storica: per lui ogni segno del passato era un valore da proteggere e integrare nella contemporaneità”.

“Chi ha avuto la fortuna di collaborare con Davide ne ricorda il tratto gentile, quell’eleganza che trasformava ogni confronto tecnico in un momento di crescita – prosegue Leccese -. Sebbene in pensione da qualche anno, il suo legame con la città non si è mai spezzato, perché la bellezza che ha contribuito a svelare e restituire è oggi patrimonio comune. Se Bari oggi è una città più consapevole della sua storia, lo è anche grazie alla dedizione di Davide Cusatelli. Alla figlia Carolina e ai suoi cari va l’abbraccio riconoscente di una città che non dimenticherà il suo garbo e il suo determinante contributo”. I funerali saranno celebrati domani, venerdì 24 aprile, alle 15.30 nella chiesa di San Ferdinando.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »