Teatrando, da vent’anni la scena aperta a tutti

Vent’anni sulle ali del teatro. Teatrando Filodrammatica Aps, tra le maggiori realtà del teatro dilettantistico udinese, compie vent’anni. L’importante anniversario rende particolarmente speciale il weekend di spettacoli che l’associazione regalerà al pubblico tra il 24 e il 26 aprile, al Teatro Maurensig di Feletto.
Una realtà nata dal basso, letteralmente
La storia dell’associazione ha avuto inizio nel 2006, quando una maestra elementare con la passione per il teatro, Paola Carlesso, ha deciso di fondare la propria realtà, dopo decenni di spettacoli organizzati tra scuola e parrocchia. Come spesso succede ai nuovi progetti, all’inizio i numeri sono molto piccoli: il primo laboratorio teatrale, tenuto nel seminterrato della casa di Paola, contava sei bambini. Ciò che non è mai mancato fin dall’inizio, tuttavia, sono i capisaldi dell’associazione: lo stare bene insieme e la massima inclusività (per frequentare i corsi e andare in scena a fine anno non c’è bisogno di provini e audizioni), ma senza rinunciare a fare bene le cose. Paola, infatti, ancora oggi direttrice artistica della Filodrammatica, ha frequentato molti corsi di formazione organizzati dalla massime istituzioni teatrali e musicali della città, come il Conservatorio di Udine e la Civica accademia d’arte drammatica “Nico Pepe”.
Quasi cento corsisti e sei spettacoli di fine anno
I numeri dell’associazione sono progressivamente cresciuti con il passare degli anni. Dai sei corsisti iniziali, Teatrando è passata ai 90 attuali, raggiungendo l’apice poco prima del Covid con 117 iscritti. Dopo un dimezzamento delle presenze subito dopo la pandemia, il numero dei corsisti è ricominciato gradualmente a salire: nei primi anni di vita dell’associazione c’era un solo nucleo di giovani attori, formato prevalentemente da bambini delle elementari, ma con l’aumentare delle iscrizioni si è reso necessario creare altri gruppi e dividerli per età. Ben presto Teatrando ha potuto accogliere attori “dagli 0 ai 99 anni”, come si legge sulle scatole dei giochi di società. Al momento i gruppi sono sei, composti dai dieci ai venti elementi, ciascuno dei quali porterà in scena il proprio spettacolo di fine anno: un gruppo di bambini, uno di ragazzi delle medie, uno delle superiori e ben tre gruppi di “senior”, gli adulti. In passato l’offerta di Teatrando comprendeva anche due corsi davvero speciali, al momento non disponibili: uno rivolto ai bambini dell’asilo (gruppo “primavera”) e uno di teatro in inglese. La crescita dell’associazione è stata accompagnata da un allargamento dello staff, che conta oggi animatori, segretari, tecnici luci/suono, social media manager.
Il teatro fa bene all’anima
Il teatro, come amava dire la grande attrice Franca Valeri, è la bella copia della vita. Centinaia di persone, grazie agli “assaggi” teatrali che la Filodrammatica ha proposto negli ultimi vent’anni, si sono viste sotto una luce diversa, non solo quella del palcoscenico: hanno scoperto di saper ridere, piangere, sconfiggere la paura di esibirsi davanti a un pubblico, avere una voce che merita di essere ascoltata. A teatro sono nate tante amicizie, a volte amori che durano ancora oggi. D’altra parte non potrebbe essere altrimenti: come spesso succede negli sport di squadra, i giocatori-attori hanno condiviso così tante emozioni lungo il percorso, che al termine dello spettacolo (o della partita) nulla è più che come prima: chi ha condiviso il palcoscenico insieme avrà un legame che è difficile sciogliere.
Stage, corsi di dizione, centri estivi e molto altro
L’attività di Teatrando non si limita all’organizzazione dei laboratori teatrali e alla preparazione della messa in scena di aprile. Nei primi vent’anni l’associazione ha proposto ai suoi soci moltissime idee diverse: giornate di formazione con attori professionisti, corsi di dizione, gite fuori porta, un campus estivo per bambini della scuola primaria, “Teatrando estate”. Oltre all’attività interna, l’associazione svolge un’importante funzione di “divulgazione teatrale”, incoraggiando i soci a frequentare il tempio del teatro cittadino, il Giovanni da Udine, tramite l’acquisto di biglietti per gruppi numerosi. Le attività di Teatrando sono sempre in evoluzione: i prossimi vent’anni riserveranno, senza dubbio, molte altre sorprese.
Il programma di quest’anno
Per la rassegna “Weekend a teatro 2026”, al teatro Maurensig di Feletto tra il 24 e il 26 aprile, Teatrando metterà in scena sei spettacoli, tutti a ingresso libero. Come le precedenti, anche l’edizione del ventennale sarà all’insegna della varietà. Ben tre appuntamenti vedranno sul palco i gruppi di adulti, che proporranno un mix di commedie dal gusto “retrò”: “Le pillole di Ercole”, “Cena con delitto” e “Don Camillo e Peppone”. I ragazzi delle superiori rielaboreranno il celebre “Decameron” di Boccaccio, il gruppo delle medie porterà in scena un adattamento sul mago più amato del ventunesimo secolo, “Un anno a Hogwarts”, e, infine, il gruppo dei più piccoli si esibirà con “Un pizzico di sale”. Ecco il programma completo.
Venerdì 24 aprile, ore 18.30
“Un anno a Hogwarts. Harry Potter e il misterioso caso della camera dei segreti” del Gruppo medie. Testo e regia di Veronica Spadaccini, aiuto regia di Alessandra Sasset
Venerdì 24 aprile, ore 21
“Don Camillo e Peppone- Racconti” del primo gruppo adulti. Sceneggiatura e regia di Paola Carlesso.
Sabato 25 aprile, ore 18.30
“Un pizzico di sale. Il sale è la fantasia che impedisce alla ragione di marcire” del Gruppo bambini. Adattamento e regia di Paola Piccini e Lorenzo Di Gaspero.
Sabato 25 aprile, ore 21
“Le pillole d’Ercole. Commedia in due atti di C.M.Hennequin e P.Bilhaud” del secondo gruppo adulti. Adattamento e regia di Paola Carlesso.
Domenica 26 aprile, ore 18.30
“I dieci giorni” , liberamente tratto dal Decameron, del Gruppo superiori. Testo e regia di Michele Rossi, aiuto regia di Paola Carlesso e Paola Piccini.
Domenica 26 aprile, ore 21
“Cena con delitto, una nuova (s)coperta per la detective Blanc” del terzo gruppo adulti. Testo e regia di Veronica Spadaccini.
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