Scienza e tecnologia

Motorola Razr 2026: specifiche, prezzo e uscita

Al Motorola Razr 2026 non è rimasto praticamente nulla da svelare: un rivenditore russo ha pubblicato una scheda prodotto completa, e ora sappiamo tutto di questo flip phone prima ancora che Motorola lo presenti ufficialmente il 29 aprile. Disponibilità prevista dal 21 maggio, almeno secondo le indiscrezioni.

Il design non sorprende, perché i leak precedenti avevano già mostrato le forme. La vera sostanza, stavolta, è tutta nelle specifiche tecniche.

Lo schermo interno resta un AMOLED LTPO da 6,9 pollici con refresh rate a 120 Hz e risoluzione 2640 x 1080: identico all’anno scorso. Il cover display esterno rimane un pannello da 3,6 pollici a 90 Hz, con picco di luminosità a 1.700 nit. Motorola aveva già uno dei display esterni più utili della categoria, quindi non cambiare formula ha senso.

Sotto la scocca arriva il MediaTek Dimensity 7450X, affiancato da 8 GB di RAM LPDDR5X e 256 GB di storage UFS 3.1. Non è un chip da top di gamma, ma dovrebbe garantire un passo avanti rispetto al modello 2025.

Il sistema operativo sarà Android 16 con l’interfaccia Hello UI di Motorola, e non mancano Bluetooth 5.4, NFC e supporto eSIM.

Il salto più interessante riguarda la batteria: da 4.500 a 4.800 mAh. Trecento milliampere in più non sembrano rivoluzionari, ma sui flip phone ogni margine conta doppio: l’autonomia è storicamente il tallone d’Achille di questo form factor, e qualsiasi miglioramento è benvenuto. La ricarica resta a 30 W via cavo e 15 W wireless, senza novità.

Sul fronte fotocamera troviamo un doppio sensore posteriore da 50 megapixel + 50 megapixel, più una selfie cam da 32 megapixel. La certificazione è IP48, che garantisce una certa resistenza ad acqua e polvere.

Il punto che fa più discutere è il prezzo: 799 dollari, cento in più rispetto al Razr 2025. Un rincaro che si inserisce in una tendenza generale, ma che su un dispositivo con chip di fascia media e aggiornamenti tutto sommato incrementali potrebbe far storcere il naso.

Colorazioni previste: grigio, verde, bianco e forse una quarta variante rosa, sempre che arrivi anche da noi.

Nel segmento dei flip phone la concorrenza si sta muovendo, e pagare di più per miglioramenti misurati è una scommessa che Motorola sembra disposta a fare: vedremo se il mercato sarà d’accordo.


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