Molise

“Cercate sotto il ponte”: nuovo appello della famiglia del disperso nel fiume Trigno | isNews

Il fratello di Domenico Racanati chiede di concentrare le operazioni tra le macerie del viadotto crollato sulla Statale 16. Oggi ventesimo giorno di ricerche


MONTENERO DI BISACCIA. Ventesimo giorno di ricerca di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie precipitato nel fiume Trigno alla guida della sua auto a seguito del crollo del ponte sulla Statale 16, avvenuto la mattina del 2 aprile scorso in territorio di Montenero Di Bisaccia. Mentre vigili del fuoco e capitaneria di porto continuano a scandagliare l’area, si moltiplicano gli appelli della famiglia che da tre settimane attende risposte. Un appello è stato lanciato anche da Alessandro, fratello del disperso. Lo ha fatto attraverso un video postato sulla pagina facebook del blog ‘Pescatori a Tavola’.

Nel video chiede di concentrare le operazioni “sotto il ponte”, ritenendo improbabile che le correnti abbiano trascinato l’auto a due chilometri di distanza, dove finora si sono focalizzate le ricerche.

Racanati si fa portavoce anche del dolore della moglie e delle figlie di suo fratello. L’uomo era partito dalla Puglia diretto a Ortona per ritirare un’imbarcazione appena acquistata. Il giorno successivo alla scomparsa, nell’area del crollo è stata trovata la targa dell’auto.

A sostenere l’ipotesi indicata dalla famiglia è anche il perito Stefano Moretti, che ha trasmesso una relazione alla procura di Larino: secondo l’esperto, è “molto probabile” che il veicolo si trovi sotto la campata crollata o tra i detriti accumulati. La dinamica ipotizzata suggerisce che l’auto, travolta dal cedimento del ponte e impossibilitata a deviare, sia stata trascinata controcorrente e subito intrappolata, sprofondando tra le macerie. Da qui la richiesta di utilizzare strumentazioni mirate per verificare la presenza del mezzo proprio sotto l’area del crollo.


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