Emilia Romagna

Calzolari lascia dopo 17 anni


Si chiude una lunga stagione per Granarolo: dopo 17 anni alla guida, Gianpiero Calzolari lascia la presidenza del colosso cooperativo del latte, segnando un passaggio generazionale atteso e condiviso con i soci. La decisione è stata formalizzata a Bologna, durante l’assemblea che ha approvato il bilancio 2025 e nominato il nuovo vertice: sarà Stanislao Giuseppe Fabbrino a guidare il gruppo nella prossima fase.

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La scelta del passaggio generazionale

Calzolari ha deciso di lasciare l’incarico al compimento dei 70 anni, dopo aver guidato Granarolo dal 2009 a oggi. Un passaggio che non arriva in modo improvviso, ma come parte di un percorso condiviso con la cooperativa e i soci, orientato al rinnovamento della governance. Da oggi l’ex presidente si dedicherà a un altro incarico di rilievo per il territorio, quello alla guida di BolognaFiere.

Il bilancio di Calzolari: crescita e identità

Nel suo saluto, Calzolari ha ripercorso gli anni alla guida dell’azienda con un tono di orgoglio e consapevolezza. “Sono stati anni di grande impegno su tutti i fronti, abbiamo messo al centro innovazione e internazionalizzazione senza mai dimenticare il territorio e la comunità”, ha spiegato. Un percorso che ha portato Granarolo a crescere in modo significativo: “In questi quasi 20 anni siamo cresciuti tanto grazie al coraggio imprenditoriale. Sono orgoglioso di aver fatto parte della famiglia Granarolo”. Parole che accompagnano un passaggio di testimone nel segno della continuità: “Con la nomina di Fabbrino il gruppo conferma il proprio ruolo da protagonista nel food italiano”.

Chi è il nuovo presidente Fabbrino

A raccogliere l’eredità è Stanislao Giuseppe Fabbrino, ingegnere con una lunga esperienza nel settore cooperativo e industriale. Dal 2011 guida Fruttagel come presidente e amministratore delegato, mentre dal 2022 è anche amministratore delegato e direttore generale di Deco Industrie. Non si tratta di una figura esterna: Fabbrino conosce già bene il gruppo, essendo membro del consiglio di amministrazione di Granarolo e di Granlatte.

Le prime parole: continuità e sviluppo

Nel suo primo intervento da presidente, Fabbrino ha riconosciuto il lavoro svolto negli ultimi anni: “I quasi 20 anni di presidenza Calzolari hanno trasformato Granarolo in un’azienda simbolo del miglior made in Italy, apprezzata in Italia e all’estero”. Guardando avanti, ha indicato la direzione: “Creare valore garantendo sostenibilità economica, ambientale e sociale nel tempo è l’obiettivo che il gruppo continuerà a perseguire con determinazione”.

Il piano strategico: più produzione e mercati esteri

Il futuro di Granarolo passa dal piano strategico 2027-2030, che punta a rafforzare ulteriormente la competitività del gruppo. Le linee guida sono chiare: focus sul mercato dairy, efficientamento dei processi, aumento della capacità produttiva e specializzazione degli stabilimenti caseari. Un percorso che guarda soprattutto ai mercati internazionali, sempre più centrali per la crescita dell’azienda.

I numeri del bilancio 2025

Il cambio al vertice arriva in un momento positivo per il gruppo, che chiude il 2025 con risultati in crescita. Il fatturato raggiunge 1,8 miliardi di euro, segnando un aumento del 5,2%, trainato in particolare dai mercati esteri, che rappresentano ormai il 40% dei ricavi. Il margine operativo lordo si attesta a 100,5 milioni, mentre il risultato operativo è pari a 28,2 milioni. L’utile netto è di 5,5 milioni di euro. L’assemblea ha inoltre approvato la distribuzione di un dividendo complessivo di cinque milioni.

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