Abruzzo

il concerto degli alunni della scuola Selvaiezzi per gli ospiti della residenza per anziani [FOTO]


Non è stato solo un concerto, ma un ponte che unisce due stagioni della vita. Giovedì 16 aprile, gli alunni e alunne della scuola primaria Selvaiezzi, dell’Istituto Comprensivo 4 Chieti, guidato dalla dirigente Emilia Galante, hanno trasformato la mattinata in un evento indimenticabile, portando in dono la loro musica agli ospiti della residenza per anziani dell’istituto Suore Compassioniste Serve di Maria, in via Pescara.

​L’iniziativa, intitolata significativamente “Dono di musica”, ha visto i bambini esibirsi in un concerto preparato con cura per gli ospiti della struttura. Come recitava il manifesto dell’evento, “La musica è il linguaggio universale che cura l’anima e unisce i cuori”, e l’emozione palpabile tra gli ospiti della residenza ha confermato quanto queste parole siano vere. ​

​L’incontro non è stato un episodio isolato, ma si inserisce nel prestigioso progetto Eco-Schools. L’obiettivo della scuola Selvaiezzi è chiaro: promuovere tra i giovanissimi il valore del rispetto, della cura dell’altro e l’importanza fondamentale dello stare insieme. Attraverso le note, gli studenti hanno messo in pratica i valori della sostenibilità sociale, dimostrando che la “cura” riguarda anche i rapporti umani e la solidarietà tra generazioni.

Più che una lezione di musica: per le alunne e gli alunni della primaria Selvaiezzi, l’esperienza ha rappresentato un’importante lezione di empatia. Vedere i sorrisi e la commozione dei residenti delle “Serve di Maria” ha dato un senso profondo alle ore di prove, dirette dalla maestra di musica Stefania Greco. Al termine dell’esibizione, il momento del confronto e della condivisione ha suggellato una giornata di festa che rimarrà impressa nel cuore di grandi e piccini. 

La responsabile di plesso Alessandra Michitti ha sottolineato che questa giornata dimostra come la scuola possa uscire dalle proprie mura per farsi comunità attiva. Il “Dono di musica” non è stato solo un esercizio artistico, ma un gesto di profonda umanità e inclusione che ha onorato il valore della cittadinanza attiva.

Ricevi le notizie di ChietiToday su Whatsapp

 


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »