Scienziati morti o scomparsi negli Usa, Trump muove l’Fbi: il giallo dei 10 casi sospetti
L’FBI ha avviato, su richiesta della Casa Bianca, un’importante operazione investigativa per fare luce sulla morte o sulla scomparsa di almeno 10-11 scienziati statunitensi legati a settori strategici. Questa notizia, che stuzzica non poco l’immaginazione di chi ama fare congetture, è stata data dalla portavoce Karoline Leavitt, che ha lasciato alcuni post su X proprio a tal proposito. La Leavitt ha infatti fatto sapere che la Casa Bianca intende verificare se ci siano o meno dei punti in comune tra i vari casi che hanno coinvolto un certo numero di scienziati statunitensi svaniti nel nulla oppure morti negli ultimi mesi. Parliamo di soggetti di una certa importanza, come scienziati governativi o funzionari, legati a questioni inerenti lo Spazio, oppure la difesa del Paese.
Proprio per vederci chiaro, il presidente Donald Trump si sarebbe rivolto non solo all’FBI, ma a tutte le agenzie competenti. Si tratta di casi preoccupanti che non possono essere ignorati, ha spiegato la portavoce della Casa Bianca. Nulla resterà intentato. Sarà un’operazione che richiederà uno sforzo multi-agenzia.
Della faccenda si sta parlando molto negli Usa. Già durante il briefing con la stampa tenutosi mercoledì scorso si era parlato di almeno 10 persone scomparse o morte negli ultimi mesi. Domande sono state rivolte anche a Trump mentre si stava recando a Las Vegas. In quell’occasione il presidente aveva fatto sapere di avere avuto un incontro con i suoi consiglieri e aveva ammesso che l’argomento riguardava “cose piuttosto serie”.
“Spero che sia casuale, ma lo sapremo nella prossima settimana e mezza. Speriamo che la coincidenza… ma alcuni di loro erano persone molto importanti, e lo guarderemo”, sono state le sue parole alla stampa, riportate da The Independent.
Chiaramente non si sono fatte attendere le congetture. Fra i vari casi su cui si intende indagare ci sono fatti che riguardano scienziati della NASA, oppure legati al Jet Propulsion Laboratory o al Los Alamos National Laboratory. Soggetti scomparsi, oppure trovati morti in circostanze misteriose. Questi professionisti erano a conoscenza di informazioni sensibili su vari livelli, cosa che li esponeva a rischi.
Ma chi sono gli scienziati su cui si sta indagando?
Fra i nomi troviamo quello del 68enne William Neil McCasland, generale in pensione. L’uomo è scomparso dalla sua abitazione in New Mexico lo scorso 28 febbraio. La moglie lo ha visto uscire di casa portando solo una pistola. L’uomo lavorava come supervisore in un laboratorio di ricerca dell’Air Force presso la base di Wright-Patterson. Scomparsa anche la dottoressa Monica Jacinto Reza, 60 anni, che stava lavorando allo sviluppo di una lega avanzata da impiegare nella costruzione di motori a razzo. Poi Steven Garcia, ed Anthony Chavez e Melissa Casias, ricercatori del Los Alamos National Laboratory. Questi ultimi tre hanno fatto perdere le loro tracce fra i mesi di giugno e agosto.
Ci sono poi le morti
sospette di Amy Eskridge, ricercatrice in materia antigravitazionale, Nuno Louriero, scienziato nucleare, Carl Grillmair, astrofisico, Michael David Hicks e Frank Maiwald, entrambi impegnati al Jet Propulsion Laboratory.
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