Trentino Alto Adige/Suedtirol

Tunnel del Virgolo, verso l’avviso di sfratto all’impresa – Cronaca



BOLZANO. Nubi nere sul tunnel ferroviario del Virgolo. Rfi (ferrovie italiane) sta maturando la decisione di risolvere il contratto con l’impresa a cui sono stati affidati i lavori per la galleria ferroviaria. Cantiere immobile, la ragione? Sono mesi che nulla accade alle pendici della collina. A dicembre qualche carica di assaggio, un paio di mezzi meccanici in parcheggio non temporaneo poi nulla.Un recesso che si sta configurando dopo settimane di contatti telefonici, sollecitazioni e voci grosse. Registrate, queste ultime, anche in Provincia.

Alfreider: Rfi ha ragione, serve chiarezza sui tempi

Tanto che due settimane fa Daniel Alfreider, assessore provinciale alle Infrastrutture, aveva rivelato: «Rfi ha mandato un avviso perentorio all’impresa. Cosa penso io? Ha fatto bene, serve chiarezza». Quindici giorni dopo, si stanno intensificando le conferme rispetto ad uno strappo che, dopo averlo gestito sul piano propedeutico rispetto ad una ripresa veloce del cantiere, sta assumendo i contorni di un avviso di sfratto.

Occorrerà comprendere se la minaccia, a cui è stata inferta negli ultimi giorni, una vigorosa accelerazione, farà trarre le conseguenze all’impresa. Certo, Rfi ha impegni precisi con la committenza politica e già ora sconta ritardi importanti su una tabella di marcia che prevedeva l’inizio lavori tra la fine del 2024 e il 2025 con conclusione di conseguenza. Siamo nel 2026, invece, e tutto è fermo.

Corrarati: tempi ancora dilatati? Sono inaccettabili

Anche Claudio Corrarati è preoccupato: «So di questo duro confronto tra Rfi e azienda appaltatrice e anche della recente configurazione di rischi effettivi di un blocco prolungato». Conseguenze? «Non dico drammatiche ma quasi, per la città. Una risoluzione del contratto significa riapertura della gara e almeno ancora un anno di attesa prima di vedere i risultati». Certo, esisterebbe un’alternativa. Che la stessa Rfi, attraverso le sue nuove società di infrastrutturazione ferroviaria possa subentrare direttamente nella conduzione dei lavori.In questo caso i tempi sarebbero di molto accorciati. Tuttavia, ad oggi, il sindaco mette questo snodo del Virgolo dentro il quadro complessivo dei tempi e della riconfigurazione dell’Agenda Bolzano, quell’accordo quadro firmato da Arno Kompatscher e Renzo Caramaschi che doveva mettere mano all’infrastrutturazione di Bolzano – non solo Sud – per sanare quel ritardo storico sul piano, ad esempio, della costruzione di una tangenziale.

Si accumulano ritardi

«Già adesso sappiamo di nuovi ritardi, con studi ancora da esaminare intorno al suo percorso, per il tunnel di Monte Tondo. Ora i già sei mesi e più di blocco sul Virgolo, il progetto di via Einstein ancora non avviato nel concreto. Sto preparando la richiesta – rivela il sindaco – di un incontro urgente con la Provincia perchè non è più possibile accettare tempi di nuovo dilatati per gli interventi su una viabilità che chiede invece urgenza».A sua volta Daniel Alfreider insiste: «Non posso che dare ragione a Rfi, anche con mezzi perentori per sbloccare una situazione che metter a rischio l’intero programma».




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