Emilia Romagna

l’OraSì Ravenna ospita la capolista Virtus Roma


Domenica alle ore 18 il PalaCosta ospita l’ultima partita casalinga della stagione regolare: l’OraSì Basket Ravenna sfida la capolista Virtus Roma. Alla vigilia del match, coach Auletta ha analizzato il momento della squadra e quello che sarà l’approccio alla sfida.

Sul turno infrasettimanale a Ferrara: “Mercoledì è stata una partita molto emotiva in cui non siamo riusciti ad essere sempre lucidi e sereni. Lo si capisce da quanto abbiamo sofferto sui rimbalzi e dalla poca condivisione della palla. Abbiamo fatto un buon parziale quando ci siamo ritrovati spalle al muro, ma l’aspetto mentale è stato quello che non ci ha dato la possibilità di rimanere a contatto con gli avversari. Ora ci aspetta questa nuova sfida, è importante capire cosa non è andato ma è altrettanto importante cancellare dalla mente il risultato e rimanere concentrati sulla partita di domani”.

Il coach analizza la Virtus Roma e l’approccio alla gara che dovranno avere i giallorossi: “Domani affrontiamo la capolista e, a detta di tutti, la squadra più forte del campionato, a maggior ragione con gli innesti di Arrigoni e Spanghero. Hanno un roster molto profondo, con un undicesimo uomo come Bazan: possono offrire praticamente due quintetti di grande talento. Siamo consci di questo, ma siamo consci anche del fatto che saremo in casa e al PalaCosta abbiamo sempre lottato, fatto cose buone e creato connessione con il pubblico. Non sarà facile, ma la nostra testa deve essere libera: dovremo avere un grande approccio, giocare con orgoglio e dimostrare che siamo una squadra viva che vuole combattere, a maggior ragione in casa contro la prima in classifica”.

Sull’ultima al PalaCosta e sul ruolo del pubblico: “Sarà la nostra ultima partita casalinga della stagione regolare e ci teniamo a fare bene, perché nonostante l’ultimo periodo abbiamo fatto buone prestazioni in casa. Servirà sicuramente pazienza: la Virtus Roma ha grande valore e arriverà molto determinata perché lotta per il primo posto in classifica. Ci sarà tensione e dovremo essere bravi a mantenere alta l’intensità ma senza farci prendere dalla frenesia. Dovrà esserci energia positiva da parte di tutti e dovremo coinvolgere quanto più possibile il pubblico, che anche a Ferrara è stato straordinario”.




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