il valore del dono al centro negli ospedali

C’è una parola di due lettere che è capace di cambiare il destino di altre persone: “sì”. Questo è il cuore del Donation Day, la Giornata regionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti, che oggi, mercoledì 16 aprile, viene celebrata in tutto il Veneto con iniziative dedicate all’informazione e alla sensibilizzazione.
Anche Padova partecipa in modo pieno a questa giornata. Da una parte l’Azienda ospedaliera ha aderito con un punto informativo nel Chiostro del Giustinianeo, dall’altra l’Ulss 6 ha attivato spazi dedicati nei suoi quattro ospedali di Camposampiero, Cittadella, Ospedali Riuniti Padova Sud e Piove di Sacco, dove operatori sanitari del coordinamento ospedaliero trapianti sono a disposizione dei cittadini per offrire spiegazioni, chiarire dubbi e promuovere una riflessione consapevole sul valore della donazione. Il senso della giornata va ben oltre l’aspetto organizzativo. Donare significa infatti offrire una possibilità di vita quando tutto sembra essersi fermato, trasformando una perdita in speranza per qualcun altro. Dietro ogni trapianto c’è una storia umana fatta di dolore, coraggio e generosità, una famiglia che trova la forza di dire sì nel momento più difficile, e un’altra che grazie a quel gesto riceve una nuova occasione.
Nel corso della mattinata il direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Paolo Fortuna, ha visitato il punto informativo allestito al Giustinianeo. Con lui c’era il dottor Demetrio Pittarello, coordinatore del Centro Regionale Trapianti, ringraziato per il lavoro svolto sul fronte della sensibilizzazione e della formazione in Veneto e a Padova. Il messaggio lanciato dall’Azienda è che parlare di donazione significa anche assumersi la responsabilità di informarsi e decidere. La domanda, oggi, è una sola: “cosa possiamo lasciare agli altri?” Per molti, la risposta è la possibilità di continuare a vivere.
Anche nei presidi dell’Ulss 6 la giornata è stata pensata come un momento di incontro diretto con la cittadinanza, in luoghi di passaggio e facilmente accessibili, proprio per favorire un dialogo semplice ma fondamentale su un tema che riguarda tutti. Informare, spiegare, ascoltare è da qui che passa una cultura della donazione più forte e diffusa.
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