Tropea, se il “malato” è l’ospedale: pochi servizi e alto rischio clinico
Il presidio ospedaliero di Tropea è sempre più fragile, con reparti depotenziati, personale ridotto e servizi a rischio. Il primo fronte critico è il Pronto soccorso, dove le limitazioni diagnostiche stanno esasperando gli utenti: la strumentazione moderna in dotazione non può eseguire esami fondamentali, come Tac addominali o toraciche in urgenza.
La Radiologia dipende da Vibo e opera senza radiologo in sede: solo tecnici e possibilità limitate a radiografie e Tac senza mezzo di contrasto; per altri esami i pazienti devono essere trasferiti in ambulanza a Vibo, allungando tempi diagnostici e rischio clinico, sottraendo mezzi di soccorso al territorio e generando ritardi nelle cure.
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