il contributo della Asl Toscana sud est tra giovani, comunità e nuove sfide

Si rinnova e si rafforza nel 2026 l’impegno della ASL Toscana Sud Est all’interno del Festival della Salute Mentale, promosso dall’Università di Siena – Campus di Arezzo. Un programma ricco di incontri, laboratori, cinema e momenti di confronto aperti alla cittadinanza, con un forte coinvolgimento delle professioniste e dei professionisti dell’Azienda su più territori.
Particolare attenzione è rivolta al mondo giovanile, alle nuove tecnologie e alle fragilità contemporanee, con l’obiettivo di promuovere benessere psicologico e partecipazione attiva della comunità.
Si parte il 16 aprile alle ore 14 con l’incontro “La salute mentale e le sfide dell’AI”, dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale sui percorsi di cura e sul benessere psicologico.
La giornata del 17 aprile prevede un triplo appuntamento: ad Arezzo, alle Logge del Grano, “Piccoli gesti e delicate parole per un Sogno di una notte di metà aprile”, laboratorio aperto a tutti tra poesia, teatro e danza-movimento-terapia (Giulio Locatelli, No Mad filodrammatica, APID); a Montevarchi “La libertà di essere fragili”, confronto pubblico sul valore della vulnerabilità. In serata, a Soci, la proiezione del film “La pazza gioia” di Paolo Virzì, occasione per affrontare i temi della salute mentale attraverso il linguaggio del cinema. Serata promossa in collaborazione con Comune di Bibbiena e Unione dei Comuni del Casentino.
A seguire, il 20 aprile a San Giovanni Valdarno sarà proiettato il film “Vittoria”, seguito da una discussione con il pubblico, in collaborazione con la Conferenza dei Sindaci del Valdarno, l’Università di Siena.
Spazio poi al tema dell’adolescenza il 21 aprile ad Arezzo con “Under Pressure. Attraversare le sfide dell’adolescenza” (in collaborazionecon Comunedi Arezzo), tavola rotonda che coinvolgerà studenti, scuole, servizi socio-sanitari e istituzioni, con l’obiettivo di costruire percorsi condivisi e valorizzare le risorse della rete territoriale. Il 22 aprile a San Giovanni Valdarno si terrà un ulteriore approfondimento sull’adolescenza con “Under Pressure. Attraversare le sfide e le opportunità dell’adolescenza”, con la presenza del Prof. Massimo Ammanniti, studioso di adolescenza dell’Università la Sapienza a confronto con la Prof.ssa Claudia Mazzeschi dell’Università di Perugia. Sarà l’occasione per il taglio del nastro del Centro diurno Gioi per adolescenti con problematiche psicopatologiche adolescnenza, In serata, ad Arezzo, la proiezione del film “Enzo” di Robin Campillo, accompagnata da un momento di discussione.
Sempre il 22 aprile in collaborazione con il Comune di Subbiano e Centro DesTeenazione, laboratorio Poker Face per gli studenti della Scuola media Garibaldi e incontro con i genitori sui temi dell’identità digitale.
“Il Festival della Salute Mentale è un’occasione preziosa per promuovere un pensiero condiviso sulla costruzione del benessere sociale ed individuale – sottolineano la dottoressa Susanna Giaccherini, direttrice UOC Psicologia Zona Aretina e il dottor Giampaolo Di Piazza, direttore UOC Psichiatria Zona Aretina –. Abbiamo voluto proporre eventi che mettessero al centro il tema dell’adolescenza e dei giovani, raccogliendo le sfide che i ragazzi ci pongono attraverso le loro idee e le richieste di cambiamento, ma anche quelle che non vengono esplicitate e che si manifestano in forme di disagio e sofferenza. Abbiamo cercato di realizzare iniziative, in collaborazione con le altre istituzioni, in particolare con le scuole e le associazioni del territorio, aperte a tutta la cittadinanza, con l’intenzione di offrire uno spazio di incontro e partecipazione capace di immaginare scenari di bellezza attorno alla sensibilità e fragilità, con il desiderio di generare intrecci di reciproca appartenenza”.
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