Puglia

signora della “pasta al fo'”

Era la signora della “pasta al fo’”. Detto proprio così, con una troncatura dovuta al baccano che la circondava: Isa era diventata uno dei volti più noti del web a Bari – e non solo – merito di un’intervista relativa al menu natalizio di un bel po’ di anni fa. “Gli spaghetti con le anguille stasera – aveva declamato con rigore ai microfoni, mentre faceva la spesa al mercato – domani il brodo e dopodomani la pasta al fo’”. Non era riuscita a completare la parola perché un petardo era esploso vicino a lei, poi però aveva ripreso a parlare tranquillamente, senza scomporsi. E tanto era bastato per farla diventare uno dei meme più condivisi nelle chat, allora come adesso, puntualmente all’arrivo delle feste.

Ora Isa non c’è più: è morta a 93 anni, i funerali si sono tenuti il 15 aprile nella chiesa di San Carlo Borromeo, a Bari. All’anagrafe era Elisa Pepe – vedova De Cecco, si legge sul manifesto funebre – e a dare l’annuncio della morte sono stati i tre figli, i generi, la nuora, i nipoti e i pronipoti. È stata moglie, madre e nonna, Isa, e chissà se ha mai capito quanto l’intera Bari le voleva bene, complice quell’intervista con il botto. Con lei se ne va un senso di appartenenza alla città e alle tradizioni che rischiava di perdersi, e che internet – merito di video tanto genuini quanto esilaranti – ha contribuito a rinverdire. La morte della signora Isa segue quella di Vittoria Grimaldi, andata via a 90 anni a dicembre: lei era una delle donne più note dell’Arco Basso, diventata famosa per un’intervista in cui lamentava “la pression a cindottande”.

Sono diventate gif e meme, prima Vittoria e adesso Isa, le hanno amate tutti e continueranno a farlo. E la conferma arriva dall’annuncio della sua morte diffuso sui social: “Ciao nonna Isa, il tuo menù di Natale resterà per sempre nel cuore di tutti – scrivono dall’account di Mimmo Modem – La pasta al fo’ non avrà più lo stesso sapore”. I cuoricini e le condivisioni sono decine di migliaia, e i commenti per salutarla hanno un tono divertito, scanzonato, in fin dei conti tenero. Perché la signora Isa era un po’ la nonna di tutti. “Nonna Isa, sarai i miei auguri di Natale per sempre”, scrive qualcuno; “Voglio immaginarla insieme a Vittoria mentre preparano il cenone in paradiso”, aggiunge un altro. “Insegna agli angeli a fare la pasta al fo’”, e ancora, “un pezzo di storia”. “Riposa in pace, icona”, dice un utente di Instagram. E forse non c’è appellativo migliore: perché “icona” la signora Isa è stata davvero. Per i baresi che sanno a memoria le regole del menu dei giorni di Natale, e non solo: anche per tantissimi giovani, ideali nipoti che l’hanno vista e rivista su YouTube, mentre si sistema gli occhiali per spiegarsi meglio, e si ferma un attimo solo allo scoppio del petardo. “Pasta al fo’” per sempre, e poi “domani brodo”.




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