Marche

naso rotto e denti scheggiati, atleta finisce sott’accusa

MAIOLATI SPONTINI – Dalla vasca di gioco a un’aula di tribunale. È finito davanti al gup Alberto Pallucchini l’episodio di violenza scatenatosi il 29 marzo del 2025 alla piscina Palablù di Moie, nel corso del match di pallanuoto tra Team Marche e Asd Jesina. Un giocatore della squadra di casa, al termine della partita valevole per il campionato di serie C, era dovuto correre al pronto soccorso di Jesi. Il referto: naso fratturato. Uno studio privato aveva poi diagnosticato anche la scheggiatura di tre denti. Per la procura, lesioni riconducibili all’aggressione subita in acqua, ad opera di un 24enne della Jesina.

 

Il reato

Il giovane deve rispondere di lesioni personali aggravate. Ieri, nel corso dell’udienza preliminare, il difensore Claudio Arcaleni ha chiesto l’accesso a un percorso di messa alla prova. L’udienza è stata aggiornata al 23 luglio: l’imputato deve prima risarcire il giocatore avversario, suo coetaneo. Aveva avuto una prognosi superiore a 40 giorni. L’atleta del Team Marche si è costituito parte civile con l’avvocato Emanuele Giuliani.

La ricostruzione

Parte di quanto avvenuto in acqua era stato ripreso dalle telecamere. Un frame del video era poi finito online. Tutto si era verificato alla fine del terzo tempo, quando il tabellino indicava 6 a 7 (finirà 8 a 11). Stando a quanto ricostruito dalla procura, l’aggressione di cui è accusato il 24enne era avvenuta in due momenti diversi. La contestazione formulata dalla pubblica accusa: al rientro in difesa il giocatore del Team Marche era stato agganciato dall’imputato. In questo frangente, sarebbe partito un colpo diretto al viso. L’atleta del Team Marche non aveva reagito al colpo, portandosi a bordo vasca per essere medicato dallo staff tecnico. Gli era stato applicato del ghiaccio sul naso. Poi, nonostante il dolore, aveva deciso di rituffarsi in acqua e continuare la partita. Ed ecco, sempre secondo la procura, che era partito il secondo colpo: un calcio sferrato sempre dal 24enne della Jesina. Era arrivato sulla bocca del giocatore avversario, provocandogli la scheggiatura di tre denti. Una volta terminata la partita, era corso all’ospedale. Per la frattura nasale, essendo composta, non era stata necessaria l’operazione chirurgica. Quanto subito, era stato poi denunciato sui social dal Team Marche. Il 24enne ferito chiede un risarcimento danni da 8mila euro.




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