Melanie Brun cerca una nuova “padrona”: la sexy boutique del centro passa il “frustino” per una nuova gestione
Genova. C’è un angolo di Genova, nel cuore del centro storico, dove la seduzione ha saputo farsi cultura, ascolto e consapevolezza. In via dei Giustiniani 58 R, la sexy boutique Melanie Brun non è mai stata un semplice esercizio commerciale, ma un salotto elegante, un punto di riferimento dove il piacere e il benessere della donna sono stati trattati con una naturalezza, semplicità e ascolto.
Oggi, dopo oltre sedici anni di attività “intensa e coraggiosa”, la sua fondatrice Sonja Berti ha annunciato la decisione di “passare il frustino”. Entro giugno l’intenzione è quella di cedere l’attività e nei fatti si cerca una nuova “padrona” che possa continuare questa avventura. Non si tratta di una scelta economica, ma di vita: “Melanie Brun è un’attività sana, amata e vitale, che negli anni ha saputo costruirsi una solida base di clientela affezionata”, racconta Sonja, il cui negozio è divenuto negli anni riferimento per divulgazione e confronti, divenendo uno spazio di libertà e conoscenza unico e radicato in città.
La storia di Melanie Brun inizia il 14 novembre 2009. Sonja arrivava da un mondo diverso: libera professionista nel campo dell’ufficio stampa e della promozione musicale. Poi, la voglia di una sfida nuova, di qualcosa che la intrigasse profondamente. L’intuizione è stata quella di creare uno spazio che parlasse alle donne in modo nuovo. “Il desiderio era di fare qualcosa di diverso e che mi intrigasse – racconta Sonja – Inizialmente, far capire l’impronta del negozio non è stato immediato, ma con tempo e professionalità ho superato i primi ostacoli. Il negozio è diventato un luogo dove sentirsi a proprio agio, chiedere consigli e informarsi, lontano dalla volgarità e vicino all’eleganza, fuori dai tabù”. Il Covid uno spartiacque, durante il quale le persone hanno scoperto o riscoperto la multilateralità della propria sessualità.

Ciò che ha reso la sexy boutique Melanie Brun una realtà differente sono state le collaborazioni di alto profilo. Dal 2011, i seminari con la sessuologa Sara Padovano e i momenti di intrattenimento con la drag queen Penelope Please hanno tracciato una via fatta di ironia e sapere. Successivamente, dal 2018, l’incontro con la sessuologa Chiara Nardini ha portato in boutique laboratori dedicati alla consapevolezza del corpo, consolidando il ruolo del negozio come punto di riferimento per “una clientela variegata composta da donne, uomini, giovani e anziani, omosessuali, schiavi e padroni”.
La posizione del negozio, in via Giustiniani, lo rende unico. “Per un negozio come il mio il centro storico è stata la scelta migliore – spiega Sonja – a due passi dalla cattedrale (sorride, ndr) e nel percorso della ‘pausa pranzo’ di tantissimi lavoratori e lavoratrici. Inizialmente è stato difficile, ma con il passare del tempo, la mia energia, le mie idee, la mia professionalità si sono fatte strada e il passa parola ha fatto il resto“. Sedici anni sono tanti, e da dietro le vetrine Sonja ha visto la città vecchia cambiare: “Per anni ho osservato la vita diurna dei vicoli e posso affermare che in questa parte di città le cose sono migliorate, soprattutto grazie ad alcune iniziative di carattere culturale, come l’apertura della galleria d’arte e l’organizzazione di grandi eventi come la Genova Design Week che hanno portato un nuovo ‘giro’ in tutta la zona che di giorno è vivissima”.
Ora però Melanie Brun cerca di scrivere una pagina della sua storia. Il desiderio di Sonja è quello di far sì che quanto costruito in questi anni di sforzi possa continuare passando in buone mani. “Non è facile e non è un lavoro per tutte, ma con l’esperienza si impara – spiega rispondendo alla domanda fatidica su chi potrebbe prendere le redini di questo negozio unico nel suo genere – l’importante è affrontare questo tipo di argomenti con naturalezza, giocosità, serietà e professionalità, capendo anche quando è il caso di mantenere le distanze o essere pronti ad ascoltare le confidenze ed i problemi di altre persone. Fondamentalmente devi conoscere quello che vendi, deve piacerti e non deve imbarazzarti e soprattutto non devi mai giudicare. Io sono a disposizione per fare un pezzo di strada insieme, se serve“.
L’appello è quindi: “Fatevi avanti”. La boutique resterà sicuramente aperta fino a metà giugno 2026: Melanie Brun aspetta la sua prossima padrona di casa, pronta a continuare a raccontare la bellezza del desiderio con la stessa professionalità, capacità di ascolto e provocazione di questi sedici anni.






