Chiudono la stagione del Teatro Goldoni con “November” Barbareschi e Noschese
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La chiusura della stagione del Teatro Goldoni di Venezia si preannuncia con un evento di grande impatto: dal 17 al 19 aprile 2026, il palcoscenico ospiterà “November”, una commedia satirica che porta la firma di Luca Barbareschi e Chiara Noschese, quest’ultima anche regista dello spettacolo. La pièce, originale di David Mamet, si propone di esplorare le contraddizioni e le disillusioni legate al sogno americano attraverso le disavventure di un presidente in crisi.
“November” si sviluppa in due atti e presenta una commedia che alterna momenti di alta tensione comica a repentini cambi di ritmo. La traduzione dell’opera è stata curata dallo stesso Barbareschi, il quale ha saputo rendere al meglio la frenesia e la vivacità del testo originale. La prima rappresentazione avrà inizio alle 19.30, con repliche programmate fino al 19 aprile.
La trama si dipana in un contesto politico e sociale critico: il presidente Charles Smith, alle prese con un calo di consensi, mancanza di fondi e la minaccia di un conflitto nucleare imminente, si trova a dover combattere per la propria rielezione. Mentre il suo staff sembra rassegnato alla sconfitta e sua moglie prepara il futuro al di fuori della Casa Bianca, Smith non è disposto ad arrendersi. In un gesto di audacia, decide di organizzare un evento pubblico in cui, in un simbolico perdono di due tacchini, cerca di riconquistare la fiducia dell’elettorato. Questa manovra si rivela non solo una strategia di marketing politico, ma anche un tentativo di riscattare la sua carriera.
Scritta nel 2007, in un periodo di grande recessione economica, “November” si distingue come una critica incisiva e divertente di un Paese in crisi, dove il sogno americano viene utilizzato come giustificazione per ogni azione, anche le più discutibili. La commedia offre uno spaccato della corruzione e della manipolazione che permeano il panorama politico, evidenziando i compromessi che si celano dietro la ricerca del potere.
La regia di Chiara Noschese è stata descritta come una sfida emozionante: per lei, dirigere “November” è stato come interpretare una partitura musicale, ricca di andamenti e variazioni. La Noschese ha dichiarato di sentirsi privilegiata per aver avuto l’opportunità di lavorare su un testo di Mamet, apprezzandone la profondità dei personaggi e la chiarezza dei loro obiettivi. La regista ha voluto rappresentare Charles Smith come un equilibrista, capace di oscillare tra momenti di vulnerabilità e spudoratezza, immerso in un circo di avidità e ambizione.
Accanto a Barbareschi e Noschese, sul palcoscenico si esibiranno anche Simone Colombari, Nico Di Crescenzo e Brian Boccuni, dando vita a una dinamica che promette di coinvolgere il pubblico. Le scene sono curate da Lele Moreschi, mentre i costumi portano la firma di Federica De Bona e il design luci è stato concepito da Francesco Vignati.
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In aggiunta alle rappresentazioni, il Teatro Goldoni offre un’opportunità di incontro con il pubblico: sabato 18 aprile alle 17.00, presso l’Ateneo Veneto, si svolgerà un evento intitolato “A scena aperta”, dove gli spettatori potranno interagire con gli interpreti di “November”.
Con questa rappresentazione, il Teatro Goldoni chiude la sua stagione con un’opera che non solo intrattiene, ma stimola anche una riflessione profonda sulla condizione attuale della politica e della società . La commedia di Mamet, attraverso la sua satira pungente, offre un’occasione per interrogarsi sul presente, rendendo “November” un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro e della cultura.
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