Veneto

“Più teatro e meno social per i nostri ragazzi” secondo Alessio Morosin

«I social rischiano di chiudere i ragazzi dietro uno schermo, mentre il teatro li aiuta a comunicare, a relazionarsi con gli altri e ad esprimere le proprie emozioni». E’ quanto afferma il consigliere regionale Alessio Morosin (Liga Veneta Repubblica), che ieri sera ha partecipato alla rassegna di fine anno “No Borders” del progetto educativo SALTAinPALCO, tenutasi al teatro del Centro culturale Aldo Rossi di Borgoricco (PD) per l’inagibilità del teatro di Noale.

«SALTAinPALCO – spiega Morosin – è un progetto teatrale educativo rivolto a bambini e ragazzi che promuove creatività, autostima e socializzazione attraverso laboratori e attività artistiche. La serata ha registrato il tutto esaurito, con una sala gremita di famiglie e sostenitori».

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«Il teatro educa alla libertà, alla condivisione e alla crescita personale. È una palestra di vita per i nostri giovani: li aiuta a comunicare, ad esprimersi e a mettere in gioco le proprie emozioni. È l’esatto contrario dell’isolamento relazionale che deriva dalla tendenza a rifugiarsi nel mondo virtuale che troppo spesso accompagna l’utilizzo improprio e prolungato dei social da parte delle nuove generazioni. La rinuncia alla vita sociale, scolastica e lavorativa, crea un isolamento patologico (hikikomori) che costituisce un fenomeno di cui non possiamo ignorare la rilevanza”.

“Anche per questo – prosegue Morosim – ho presentato, il 17 marzo, in Consiglio regionale, un progetto di legge per tutelare i minori di 16 anni dall’utilizzo dei social. Guardo quindi con grande favore a esperienze come SALTAinPALCO, che rappresentano un importante strumento educativo e formativo per le nuove generazioni».

SALTAinPALCO è un progetto nato nel 2017 in collaborazione con il Circolo Oratorio NOI Don Bosco Noale, grazie all’incontro tra Jessica Celeghin, psicologa e Gianluca Da Lio, educatore teatrale. Ad oggi sono più di 100 i partecipanti ai laboratori (bambini dai 6 anni d’età, ragazzi, adulti). Il progetto vanta diverse collaborazioni con gli enti del territorio.

«Ringrazio gli organizzatori, gli educatori, il sindaco di Noale Stefano Sorino e l’assessore Marianna Duregon che ieri era in prima linea, nello spettacolo, ma soprattutto le famiglie e tutti i partecipanti che hanno dato vita alla bellissima serata. Il successo di pubblico dimostra il grande valore educativo e culturale di questo progetto per l’intero territorio».


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