Piemonte

Piemonte protagonista delle Giornate Internazionali delle Case della Memoria: undici siti aperti

PIEMONTE – Saranno undici le realtà piemontesi protagoniste delle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri, in programma il 18 e 19 aprile 2026. Per il secondo anno consecutivo, case museo e luoghi legati ai grandi personaggi della storia, dell’arte, della letteratura e della scienza apriranno simultaneamente le porte in tutto il mondo, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire gli spazi in cui sono nati o hanno vissuto figure illustri.

L’iniziativa coinvolge oltre 400 realtà a livello internazionale, di cui più di 150 in Italia distribuite in 18 regioni. Le prenotazioni per il pubblico resteranno aperte fino al 15 aprile sul sito dell’Associazione Nazionale Case della Memoria.

Il format invita ad aderire non solo alle case museo, ma anche a studi d’artista, ville storiche, residenze, rifugi estivi, case di collezionisti e musei che testimoniano il percorso umano e creativo di personalità di rilievo. Per due giorni tutti i continenti saranno così uniti nel segno della memoria e della cultura.

“Fare rete è fondamentale per promuovere la cultura rendendola anche strumento di dialogo fra Paesi diversi del mondo – ha dichiarato Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -. Le Giornate Internazionali sono uno strumento eccezionale in questa direzione”. Sulla stessa linea il vicepresidente Marco Capaccioli: “Quella del 18 e 19 aprile non è solo un’apertura al pubblico ma un atto di affermazione culturale. Vogliamo dimostrare che esiste una rete solida e coordinata che permette di scoprire i nostri territori e la nostra storia in modo nuovo”.

A Torino, domenica 19 aprile, sarà visitabile il Museo Francesco Faà di Bruno, con la possibilità di salire sul celebre campanile panoramico affacciato sulla città, su prenotazione. In entrambi i giorni il Museo Carol Rama proporrà visite guidate alla casa dell’artista con tariffa ridotta, mentre il Museo Casa Don Bosco aprirà gratuitamente per tutto il weekend.

In provincia di Torino aderiscono anche la Fondazione Cerruti di Rivoli, visitabile gratuitamente il 19 aprile, e la Casa Museo Antonio Carena, sempre a Rivoli, con un percorso immersivo accompagnato dal curatore Nicolò Balocco.

Nel Pinerolese doppio appuntamento al Castello di Miradolo – Fondazione Cosso, a San Secondo di Pinerolo: sabato 18 una degustazione di tè dedicata al tema della camelia, domenica 19 un laboratorio per bambini e una visita guidata al parco.

Nel Cuneese il Museo Casa Galimberti ospiterà “Missione Museo Casa Galimberti”, una visita guidata in forma di gioco-investigazione rivolta ad adulti e bambini. A Saluzzo, invece, Casa Cavassa e Casa Pellico saranno inserite nel tour guidato “Saluzzo: tra personaggi illustri e dimore da scoprire”.

Sempre in provincia di Cuneo, a Dronero, il Museo Civico Luigi Mallé organizzerà sabato 18 aprile una visita dedicata alla figura del celebre storico dell’arte e collezionista.

Chiude il programma piemontese il Monferrato, con la visita gratuita all’atelier di Angelo Morbelli all’interno di Villa Maria, a Rosignano Monferrato, in provincia di Alessandria, anche in questo caso con prenotazione obbligatoria.

Un fine settimana che offrirà dunque al Piemonte un ruolo di primo piano in un grande itinerario internazionale della memoria, capace di unire territori, storia e valorizzazione culturale.

 

 

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