Accoltellamento davanti alla discoteca: restano in carcere i due diciannovenni

Genova. Restano in carcere i ragazzi accusati di aver accoltellato un giovane di ventun anni. Il giudice Marco Malerba, in sede di convalida dell’arresto, ha disposto la custodia cautelare in carcere per i due giovani, sui quali pendono le gravi accuse di tentato omicidio e rapina aggravata.
La notizia la riporta l’Ansa. I due sono accusati in concorso anche di rapina aggravata perché poco prima, dentro il locale, avrebbero strappato la collanina a un amico della vittima. E proprio la rapina è stata la causa della lite, cominciata nel locale e proseguita all’esterno fino all’aggressione che avrebbe potuto essere fatale.
L’indagine lampo degli investigatori della squadra mobile, coordinati dal dirigente Carlo Bartelli e dal suo vice Antonino Porcino, grazie anche ai frame delle telecamere ha consentito di arrivare al fermo in poche ore per il pericolo di fuga dei due giovani, un tunisino e un albanese, arrivati in Italia come minori non accompagnati.
Nelle loro abitazioni sono stati trovati gli stessi vestiti che indossavano nelle riprese video mentre il coltello è stato trovato in un bidone della spazzatura poco lontano. Dalle telecamere di sorveglianza si vede fra l’altro come il giovane tunisino abbia preso il coltello utilizzato per colpire il 21enne genovese da una terza persona: un altro giovane rimasto in posizione più defilata rispetto agli altri due, che si è allontanato subito dopo i fatti. Le indagini per la sua identificazione sono in corso.




