Basilicata

Niente acqua per furto di cavi: L’area a nord della Basilicata resta a secco

Nel nord della Basilicata senza acqua per un furto di cavi. Sottratti  materiali e cavidotti ai danni delle linee di media tensione elettrica dell’Enel.


Nonostante le piogge, manca l’acqua. Questa volta non c’entra perfettamente nulla la siccità. Per un furto di cavi elettrici, l’area a nord della Basilicata è rimasta a secco nella giornata di ieri. Un fatto delinquenziale che ha creato disagi ai cittadini lucani. Acquedotto Lucano. infatti, ha comunicato che nella notte tra venerdì e sabato  si è consumato un grave atto vandalico con furto di materiali e cavidotti ai danni delle linee di media tensione elettrica dell’Enel che assicurano il funzionamento dell’impianto di sollevamento per l’adduzione idrica ai Comuni del Vulture-Melfese (Rionero, Barile, Ginestra, Melfi, Ripacandida, Atella e Filiano). Il fermo prolungato dei sistemi di pompaggio ha causato un esaurimento critico delle scorte idriche nei serbatoi.

FURTO DI CAVI NEL NORD DELLA BASILICATA: L’INTERVENTO TECNICO E L’ATTIVAZIONE DELLA CABINA DI REGIA

La Direzione Generale, che a seguito degli ultimi capovolgimenti metereologici aveva disposto la costituzione di una cabina di regia interna e il rafforzamento a livello regionale dei servizi operativi, rende noto che tutto il personale tecnico del Gestore idrico, dagli operatori del Centro Operativo territoriale ai responsabili della struttura operativa centrale e dell’energy management, si è prontamente attivato per la tempestiva ricerca di gruppi elettrogeni di potenza adeguata al fine di ripristinare l’alimentazione e il funzionamento delle elettropompe installate presso l’impianto di sollevamento idrico che alimenta il serbatoio alto di Rionero in Vulture. Dalle ore 13  di ieri sono state riavviate le elettropompe con due gruppi elettrogeni dedicati onde sollevare le portate necessarie atte a ristabilire i livelli idrici del Serbatoio principale di Rionero Alto, che alimenta gli abitati dello schema Vulture. L’obiettivo è quello di ripristinare l’erogazione idrica entro la serata di ieri.

AZIONI LEGALI: ACQUEDOTTO LUCANO PREPARA L’ESPOSTO

“Considerate le gravi conseguenze del fatto sulla continuità del servizio erogato alle comunità locali, la società Acquedotto Lucano, che oggi sta dedicando ogni sforzo possibile a ridurre i disagi cagionati ai cittadini, si riserva di produrre e trasmettere quanto prima un esposto alla competente Autorità giudiziaria” si legge in una nota stampa.  


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