Morto Vittorio Messori, lo storico che indagò sul caso Mortara

Si è spento venerdì Santo, Vittorio Messori. Lo scrittore e giornalista, nato a Sassuolo nel 1941, aveva 84 anni. Il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, hanno espresso il loro cordoglio in una nota congiunta, definendo Messori un “intellettuale di rilevanza internazionale” e sottolineando la portata del suo lavoro: “Ritenuto lo scrittore cattolico più famoso, capace di portare il cristianesimo al centro del dibattito culturale internazionale, Vittorio Messori lascia un’importante eredità culturale e spirituale e un encomiabile esempio di dedizione allo studio, alla ricerca e all’approfondimento dei grandi temi della vita e dell’universo cattolico”.
Formato in un ambiente strettamente laico, dopo gli studi al liceo classico e la laurea in Storia del Risorgimento a Torino, la sua vita cambiò radicalmente dopo un’intensa lettura dei Vangeli. Da quell’esperienza nacque, nel 1976, “Ipotesi su Gesù”, un caso editoriale senza precedenti che lo impose all’attenzione mondiale. La sua penna, rigorosa ma accessibile, riuscì a sdoganare il tema della storicità di Cristo nei salotti buoni della cultura laica.
Lo scrittore che “interrogò” il Vaticano
Messori divenne negli anni l’interlocutore privilegiato dei vertici della Chiesa. Restano pietre miliari del giornalismo contemporaneo le sue interviste esclusive, nel 1985 con il cardinale Joseph Ratzinger e nel 1994 con Papa Giovanni Paolo II, con il quale firmò “Varcare la soglia della speranza”.
Registrati alla sezione Dossier BolognaToday
Il suo legame con la storia locale e i suoi risvolti etici emerse prepotentemente nel volume “Io, il bambino ebreo rapito da Pio IX”, in cui ricostruì con precisione il caso di Edgardo Mortara, sottratto alla famiglia nella Bologna papale del 1858.
“A nome della comunità regionale, esprimiamo il nostro cordoglio per la scomparsa di un intellettuale di altissimo profilo che ha dedicato la sua vita, dopo una profonda conversione al cattolicesimo, a interrogarsi e indagare il rapporto tra ragione e verità della fede cristiana. Riflessioni e approfondimenti che oggi restano ad aiutarci a cercare risposte a grandi domande”, concludono da viale Aldo Moro.
Source link




