Matera, Nicoletti annuncia il pacchetto turismo, aumenta la tassa di soggiorno
Un aumento condiviso quello dell’aumento della tassa di soggiorno a Matera, Nicoletti: «Ho via libera ma sarà tutto concordato. Spero si sblocchi anche tassa di ingresso». A breve si punta «all’apertura del Castello» e su CSC servirà un nuovo accordo
Si va verso un aumento della tassa di soggiorno in città ma attraverso un’operazione assolutamente condivisa con gli operatori del settore.
«Non intendo fare nulla che non trovi un dialogo e una condivisione» spiega al “Quotidiano” il sindaco della città di Matera Antonio Nicoletti.
«Qualche settimana fa in uno degli ultimi incontri che abbiamo avuto con gli operatori c’è stato una sorta di via libera a patto evidentemente che l’utilizzo di queste risorse fosse di fatto condiviso e in questa direzione credo di potermi muovere perchè sono convinto che in questo momento la città abbia bisogno di risorse da dover garantire per la promozione del proprio ruolo e per migliorare i servizi e svolgere al meglio il ruolo di Capitale mediterranea della cultura e del dialogo e in questo senso la tassa di soggiorno può essere utile».
Oltre alla tassa di soggiorno siete pronti ad andare avanti anche sulla tassa di ingresso per i bus?
«Su questo mi sono già espresso ed in maniera assolutamente favorevole».
«Credo che possa essere risolto ma è chiaro che toccherà agli uffici darmi il via libera in questo senso. Io spero e confido che ci siano le condizioni per poter procedere con l’introduzione della tassa di ingresso e dunque andare avanti anche in questa direzione».
Una direzione che è poi anche quella sollecitata dalla stessa Confapi nei giorni scorsi cioè tassa di soggiorno più alta ma anche tassa di ingresso per i bus.
Ma tra le priorità messe in campo per le prossime settimane dal primo cittadino c’è spazio anche per la fruibilità delle strutture culturali.
Da dove pensate di poter partire in questo senso?
«Il primo passo credo possa essere quello del Castello Tramontano. Lì ci sono solo una serie di procedure amministrative da completare. Non so se faremo in tempo, come speravo, per la Pasqua ma evidentemente penso che sarà fruibile a pieno in un periodo immediatamente successivo. Poi andremo avanti con una serie di altre azioni. Con i bandi di Casa Cava, con la piena fruibilità del Duni che conto possa essere utilizzato a pieno a settembre. E stiamo lavorando anche per una serie di eventi a Cava del Sole che si andranno ad aggiungere a quello annunciato qualche giorno fa di Angelina Mango. Al momento ci sono contatti ma le sicurezze si avranno solo con la definizione delle scelte da parte direttamente degli artisti».
E continuando sempre con il ruolo di attrattore culturale della città si continua a pensare anche al Centro Sperimentale di cinematografia il cui approdo messo in stand by negli anni potrebbe arrivare nel corso dei prossimi mesi?
«Penso che ci sia le condizioni per andare avanti. Sulle sedi aspettiamo il definitivo via libera da parte del presidente del Csc e poi potremo partire decisamente. Vedremo, come è probabile, se sarà necessario rifare un nuovo accordo di collaborazione sulla base di quello già esistente visto che negli anni non si è mai riusciti a far partire questo centro nella città di Matera. Ma saranno elementi che andremo a verificare strada facendo. Monitoro con attenzione questa situazione pensando che si possa partire con un primo anno della scuola presso la Casa delle Tecnologie».
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