Calabria

Cisl Calabria, “Patto sociale” per lavoro e sviluppo: focus su occupazione e sanità


Si è svolto oggi, presso la sala convegni del T Hotel, il Consiglio generale della Cisl Calabria dal titolo “La Cisl per un Patto sociale. Lavoro, Coesione, Partecipazione”. Un’assise partecipata che ha delineato la strategia del sindacato per affrontare le sfide del contesto internazionale e le criticità del territorio regionale.

Nel corso dei lavori si è proceduto all’elezione di Mimmo Posca come nuovo componente della Segreteria regionale.

Fumarola: “La Calabria non perda il suo futuro”

All’incontro ha preso parte la segretaria generale nazionale della Cisl, Daniela Fumarola, che ha rilanciato la proposta di un patto sociale tra istituzioni e corpi intermedi. «La Calabria continua a scontare un tasso di occupazione troppo basso, una qualità del lavoro fragile e difficoltà nell’attrarre investimenti e trattenere i giovani», ha sottolineato, evidenziando come la perdita di capitale umano significhi perdita di futuro.

Fumarola ha richiamato la necessità di una politica industriale strutturata, capace di valorizzare settori come logistica, agroalimentare, ICT e sistema portuale, con particolare riferimento a Gioia Tauro. «La valorizzazione della ZES è un’opportunità importante, ma non sufficiente senza infrastrutture adeguate, servizi e legalità», ha aggiunto.

Lo sguardo è stato poi rivolto allo scenario internazionale, segnato da tensioni che incidono su costi energetici, produzione e consumi. «Il nodo è sostenere salari e pensioni e affrontare il dopo Pnrr», ha concluso.

Lavia: lavoro, sviluppo e sanità le priorità

Nella sua relazione, il segretario generale regionale Giuseppe Lavia ha indicato la necessità di un nuovo modello di partecipazione che coinvolga istituzioni, imprese e terzo settore. Centrale il tema del lavoro dignitoso e sicuro, con la richiesta di politiche attive per ridurre il divario occupazionale regionale, favorire giovani e donne e contrastare il part-time involontario, insieme a un piano per la sicurezza.

Sul fronte dello sviluppo economico, la strategia punta a un utilizzo più efficiente dei fondi comunitari, concentrando le risorse su infrastrutture idriche, edilizia sociale e aree industriali. Tra le proposte, una “ZES rafforzata” e l’attivazione di Zone franche doganali, valorizzando il porto di Gioia Tauro.

Infine, il tema sanità: la Cisl chiede l’uscita dal commissariamento, un alleggerimento dei vincoli del piano di rientro, un piano straordinario di assunzioni e l’attivazione delle strutture previste dal Pnrr, come Case e Ospedali di comunità, per ridurre la pressione sui pronto soccorso.


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