tutte le novità beauty che abbiamo visto e provato al Cosmoprof 2026
In quel Paese dei Balocchi a cui si ostinano a dare il nome serissimo di Cosmoprof (26-29 marzo), una Fiera della Bellezza con 250mila visitatori, diecimila brand, inventori di apparecchi mirabolanti che levigano, stirano, idratano, e drenano, sacerdoti dell’intelligenza artificiale, c’è da essere disorientati nel mix tra artigianato e robotica. C’è tutto e il suo contrario. C’è potenzialmente un gran lavoro per il sociologo o l’antropologo che avessero voglia di intercettare fra i tremila espositori le ansie e i desideri di un mondo che ha fatto del benessere, e ovviamente della bellezza, una magnifica ossessione. Quando ci sembra di aver visto tutto, spunta fuori qualcosa che colpisce. Come il debutto di Dreame, una garanzia nel campo dei robot aspirapolvere, che sceglie Cosmoprof per lanciare una linea di prodotti dedicati allo styling e all’asciugatura dei capelli sfruttando un flusso d’aria ad alta velocità: una piastra a vapore che protegge e idratata, uno styler multifunzione con otto accessori magnetici intercambiabili. Noi ci siamo immerse nel Paese dei Balocchi (ed è stata, giuriamo, una prova di resistenza).
Skinification
Ha invaso l’universo beauty. Millennials, Gen Z, Boomers, Alpha, praticamente tutti ne parlano. Ingredienti tradizionalmente utilizzati in creme, sieri o trattamenti per il viso dall’acido ialuronico, al collagene, ai peptidi, si trovano ora anche in make-up, smalti, shampoo, protezioni solari, deodoranti, dentifrici. C’è la skinification dietro molti trend. Dal Clean Girl al Vanilla Girl Aesthetic, al Latte Make up al No-Make Up Make up, fino alle star senza trucco sul red carpet. Tutti questi look sono possibili se alla base c’è un incarnato luminoso e uniforme, rugiadoso, che permette di rinunciare (o quasi) del make-up. Non c’è più un siero e basta, un rossetto e basta. Sono tutti meravigliosi ibridi.
Make up per lui
Non fa più scandalo. BB Skill ha creato un make-up partendo dalle piccole imperfezioni. Esempio: il mascara per la barba. Non sempre è perfetta e folta, magari c’è un “buco”, ed ecco la soluzione. Il gel per le sopracciglia è trasparente, i correttori vanno a ruba, il fondotinta si chiama “perfezionatore”. Il siero per il post hangover e contro le occhiaie per lui (Carobels Cosmetics, Spagna) ha un applicatore metallico raffreddante incorporato al tubetto. Patrick Dempsey ed Harry Styles adorano i patch occhi che ringiovaniscono lo sguardo in 20 minuti riducendo micro rughette e borse. il trapper Tony Effe si è fatto un selfie con undereye patch ben in vista. Poi c’è la cura dei tatuaggi firmata Etoo, (un grande successo, nemmeno se lo aspettavano) ma forse era prevedibile, visto che in Italia l’11% dei maschi ha almeno un tatuaggio. Fedez sarebbe un fantastico ambassador. Grazie ai tutorial #GetReadyWithMe e l’estetica clean boy il beauty case per lui si è riempito. Il ventenne Bách Buquen si è fatto notare con la serie Normalizing Men’s Makeup in cui si trucca in una stazione della metro di Parigi (e hanno cominciato a seguire il suo esempio molti ragazzi). ll modello brasiliano Chico Lachowski ha filmato la moglie mentre gli faceva un tutorial di maquillage. Che c’è di male?
Cosmesi giocattolo
La nostalgia corre sul filo. L’infanzia è un rimpianto costante, a meno che non sia possibile riviverla. Integratori-caramella a forma di orsetti gommosi, patch colorati anti-occhiaie a forma di foglia, di mezzaluna o di stella da portare anche fuori casa, rossetti e balsami che sembrano anelli, portachiavi o ciondoli per le borse (Essence). Deliziose unghie adesive a pois da applicare con un gesto senza colla (brand cinese in cerca di un distributore). Pupazzetto pelosi che profumano la casa. Un vento kidult soffia nel beauty, attinge alle fiabe (un intero stand è dedicato al Piccolo Principe), al mondo Disney e ai manga giapponesi. Kuromi, personaggio amatissimo dell’universo Hello Kitty, ha finalmente la sua linea, un po’ gotica, un po’ dark: un lip balm al Marshmellow o Mirtillo, un blush nero che assume magicamente diverse nuance di rosa (Giochi Preziosi e Verabella). E lasciateci divertire, anche se non siamo più bambine….
Fragrance index
Succede in tutti i periodi di crisi (e ci siamo). È il boom delle mist, da vaporizzare ovunque, dai capelli ai piedi, letteralmente. Ci sono quelle per chioma e viso, e quelle multitasking. Le porti in borsetta per una rinfrescata di note profumate, scegli quella che si accorda alla tua personalità, meglio se hai la pazienza di stratificare. Il layering delle fragranze è la vera personalizzazione. Parti da una nota agrumata e fresca la mattina e finisci con una dolce la sera, o trovi che un soffio candy ti alleggerisca la giornata. Più low cost delle eau de parfum, questi bouquet democratici sono amatissimi e virali.
V Beauty
Dai “Monologhi della Vagina “di Eve Ensler, spettacolo teatrale a suo tempo rivoluzionario, è passato parecchio. Era il 1996, e siamo giusto al trentennale. Poi le Pussy Riot, pop band ribelle (ricordate?) hanno rivendicato la visibilità di ciò che è sempre stato invisibile e un po’ misterioso. Ora, nell’era del Girl Power parametri nuovi modificano ogni giorno la soglia del raccontabile. La beauty routine per la zona V è in forte crescita. Presto, assicurano gli analisti, sarà mainstream. La V-Beauty si declina in creme intime, sieri, gel maschere, spray, mousse, oli. Alla base ci sono attivi idratanti, lenitivi, rimpolpanti, sbiancanti. Celebrity come Naomi Watts con il brand Stripes Beauty, Halle Berry, grazie alla partnership con Joylux, o Gwyneth Paltrow con Goop, hanno portato alla ribalta il tema tanto da far nascere nuovi brand di Intimacy Beauty anche in Italia (Kysh Cosmetics e Value Yourself) mentre è appena arrivato Alyval -Ageless. Le scriventi hanno assistito al dono di una maschera vaginale accettata con un leggero imbarazzo da una piuttosto nota influencer…
No stress, pro age
Creme e trucchi che risollevano l’umore oltre a farti sentire più bella. Il 72% della Gen Z, chiede prodotti antistress. Il presupposto è che le emozioni influenzino lo stato della pelle. La stanchezza si traduce in mancanza di tono, la tristezza in perdita di luminosità. Che fare? PDRN è il tormentone di Cosmoprof, ovvero frammenti di DNA purificato, altamente biocompatibili, che stimolano la rigenerazione cellulare e favoriscono la riparazione dei tessuti. E ancora, gli esosomi, minuscole vescicole extracellulari che trasportano proteine, lipidi e RNA, modulando processi di riparazione e infiammazione. In questa direzione si muove Vagheggi Phytocosmetici, vincitore del Cosmoprof Awards 2026 nella categoria Skin Care Product con un vero sistema skincare integrato: 75.25 Longevity Day Cream + Efficacy Booster Device unisce formula cosmetica e tecnologia. Il coperchio nasconde un device progettato per potenziare l’efficacia della crema: la luce rossa stimola collagene ed energia cellulare, una microcorrente trasmette calore e una vibrazione drenante/tonificante. Tre minuti al giorno di felicità. E arriviamo alla skin longevity, ovvero il duro lavoro necessario per assicurarsi una pelle bella il più a lungo possibile, a ogni età. La ricerca spazia da peptidi a formule simil-filler & botox fino a shot di formule ispirate alla biorivitalizzazione, ma senza aghi. Fermare il tempo non è possibile, viverlo meglio sì.
Foodification
I profumi gourmand hanno una doppia valenza: possono sostituire le calorie durante una dieta, o provocare raptus di desiderio, vedete un po’ voi l’effetto. Se la madeleine di Proust indica un ricordo intenso che riaffiora all’improvviso grazie a una sensazione, un odore, qualcosa di simile accadrà respirando la linea Dolci Rituali Beauty Collection di Iginio Massari, celebre pasticciere che ha deciso di portare al Cosmoprof il linguaggio sensoriale del gusto. Candied Elixir, ricorda il famoso panettone di Massari, Pistachio Temptation, arricchisce il pistacchio tostato di sfumature cremose e legni morbidi; Caramel Obsession, celebra la crème brûlée; Vanilla Addiction ha un cuore di caramello fuso e zucchero filato; Watermelon Gourmand, è un omaggio alla mousse di frutta. Voglia di un assaggio? Non è finita. Sweet Bubble (Maison Group) assicura un effetto sensoriale incredibile come una gomma da masticare succosa e piena di gusto. Altri esempi non così blasonati: Pepsi ispira un lip balm a forma di bottiglietta, M&M’s e Fruittella sitrasformano in balsami labbra. È il concept inglese di Read My Lips, e (su Amazon e Urban Outfitters). Ancora, i Kellogg’s Choco Pops diventano shower gel da spalmare sul corpo, non sul pane, grazie a Bubble T, sempre based in UK (su ideabellezza.it).
Tik Tok Power
Meglio saperlo. Tik Tok è diventato il punto di riferimento per gli acquisti beauty Da uno dei talk di Cosmoprof sono arrivati i numeri. TikTokMadeMeBuyIt conta 31 milioni di video e rappresenta un ciclo continuo di scoperta, acquisto e condivisione. Uno su tre trova il suo prossimo marchio preferito. Il 55% compra prodotti di prestigio, influenzato da video e recensioni, il 69% è pronto a prendere la carta di credito dopo aver visto un’offerta sulla piattaforma. Non solo: l’84% diventa promoter del brand che ha provato contribuendo a costruirne la reputazione. Si spiega così l’incredibile fila davanti a un temporary che all’interno del Cosmoprof vendeva brand orientali sconosciuti ai più (ma non ai giovanissimi) con una super offerta: spendendo dieci euro (tre prodotti) si riceveva un sacchetto di omaggi. Il prezzo conta…
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