Bologna Impossibile, Villa Malvasia, Santo Stefano e storie d’acqua

Weekend di Pasqua tra misteri e meraviglie: Bologna Impossibile, Villa Malvasia, Santo Stefano e storie d’acqua. ecco il programma dell’associazione Vitruvio per le giornate di festa e quelle intorno alla Pasqua.
“Bologna Impossibile” venerdì 3 aprile – ore 21.00
Cunicoli nascosti, draghi impagliati, torri che camminano e tesori sepolti.
Benvenuti in Bologna Impossibile, un viaggio serale tra le pieghe più assurde, leggendarie e improbabili della città.
Una camminata urbana dove i confini tra realtà e invenzione si perdono, dando voce a racconti popolari, esagerazioni storiche, strane invenzioni e misteri mai del tutto risolti.
Tra una via e l’altra, Bologna rivela il suo volto più bizzarro.
Se l’impossibile è stato scartato… resta solo l’improbabile e a Bologna, l’improbabile è realtà!
“Bologna: storie di uomini, acqua e vapore” sabato 4 aprile – ore 15.00
Racconti che sfumano dall’Ottocento al Novecento, fra le storie di una vita popolare riflessa sulle acque dei canali, macchine idrauliche, ingranaggi sommersi e un progresso che scalpita, fatto di ferro, fuoco e sbuffi di vapore.
La visita si apre con un accesso alla conca di navigazione del Battiferro, tra memorie di mulini, pile da riso, cartiere e storie degli abitanti del canale, per poi continuare all’interno del Museo del Patrimonio Industriale.
Entrati nel cuore della fornace di fine Ottocento, nella galleria di cottura dei laterizi, ci si troverà immersi fra modelli idraulici storici, manufatti della collezione di Giovanni Aldini, ruote idrauliche, turbine e misuratori di portata e molto altro. Un percorso nella rivoluzione industriale bolognese, dalle più vecchie innovazioni alle nuove eccellenze.
Inoltre assisteremo alla nascita di un istituto tecnico forgiato sulle necessità del territorio, in un percorso nella rivoluzione industriale bolognese, dalle più vecchie innovazioni alle nuove eccellenze.
Al termine dell’iniziativa sarà possibile continuare la visita al museo con le sue diverse sezioni, compresa quella dedicata alla proto-industria bolognese legata alle acque. Sarà inoltre possibile acquistare il volume “Se il canale potesse parlare…”.
“Malvasia: oltre la soglia di Villa Clara”sabato 4 aprile – ore 18.30
Un esclusivo accesso alla storica Villa Malvasia, un luogo ricco di fascino e mistero, oggi aperto grazie al lavoro di recupero dei proprietari e alla collaborazione con Vitruvio. Un’opportunità imperdibile per esplorare la villa in modo autentico, lontano dalle tradizionali visite guidate. Un viaggio che ti porterà a scoprire la storia dell’arte bolognese del Seicento e a vivere un’esperienza immersiva in un contesto affascinante, ricco di suggestioni e storie da raccontare.
Lunedì 6 aprile alle ore 10.00 “Pasquetta”
Una passeggiata ambientale alla scoperta del reticolo idraulico bolognese immediatamente a sud della città, una passeggiata urbana, a tutti gli effetti fuoriporta per le vie ai piedi delle colline, fra rii, sorgenti, canali , ex mulini e raccolte d’acqua nascoste.
Il tutto partendo dalla cornice romantica dei Giardini Margherita, attraversando il parco, raggiungendo la Fonte Remonda, per poi terminare dopo diverse tappe, con la visita sotterranea all’imponente Conserva di Valverde e alle sue gallerie, splendi
do esempio di architettura rinascimentale ipogea, struttura monumentale, altrimenti conosciuta come Bagni di Mario creata nella seconda metà del cinquecento per l’alimentazione del Nettuno, quindi della Fontana Vecchia.
Protagonista del percorso sarà dunque l’acqua, dagli aspetti legati alla natura e storia del territorio, a quelli correlati all’evoluzione del suo approvvigionamento nei secoli in una città in crescita, dai racconti di vita quotidiana di tempi che furono, alle leggende legate alle acque nascoste ed ormai quasi dimenticate, dalla biodiversità alle note ecologiche.
“Visita guidata in Santo Stefano” sabato 4 aprile – ore 17.00
Scopri la Basilica di Santo Stefano e la sua piazza che ospita le straordinarie Sette Chiese. Un complesso monumentale che affonda le radici nelle epoche più lontane, il più antico luogo di culto della città, concepito come un omaggio al Santo Sepolcro di Gerusalemme. Sette cappelle, sette storie, un legame indissolubile con il passato che affiora in ogni angolo. Tra resti romani, bizantini e longobardi, ti guideremo alla scoperta di questo gioiello architettonico, rivelandoti i segreti nascosti di un’arte che parla attraverso i secoli.
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