Scienza e tecnologia

WhatsApp finalmente arriva su CarPlay: ecco la nuova app dedicata (in beta)

WhatsApp fa un altro passo fuori dallo smartphone e punta dritto all’auto, con una nuova app nativa per Apple CarPlay pensata per l’uso durante la guida. L’obiettivo è portare le funzioni essenziali di messaggistica e chiamate sullo schermo dell’infotainment, cercando di contenere le distrazioni.

Per il momento l’app è disponibile solo in versione beta su TestFlight per iOS, quindi accessibile a un numero limitato di utenti. Nei prossimi giorni o settimane è previsto l’arrivo per tutti tramite App Store, ma con un set di funzioni volutamente ridotto rispetto all’app completa sul telefono.

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Cosa cambia rispetto alla vecchia integrazione con Siri

Finora WhatsApp su CarPlay esisteva solo tramite le integrazioni con Siri, con notifiche lette ad alta voce e risposte vocali dettate al volo. Mancava però una vera interfaccia grafica dedicata, quindi niente elenco chat e nessun controllo visivo più strutturato.

Con la nuova app nativa, WhatsApp introduce una schermata propria dentro CarPlay, con tab separati per chat, chiamate e preferiti.

Restano comunque le limitazioni pensate per la sicurezza stradale: niente lettura dello storico completo delle conversazioni e funzioni concentrate sulle azioni rapide.

Chat recenti, ma senza storico completo

La prima scheda dell’app mostra un elenco di chat recenti, che in genere coprono gli ultimi 20-25 giorni di conversazioni. Ogni voce indica se la chat è silenziosa, fissata in alto e quando è arrivato l’ultimo messaggio.

Da qui è possibile selezionare un contatto per avviare un nuovo messaggio, ma non leggere l’intera cronologia della chat. Questa scelta punta chiaramente a evitare che il conducente resti a lungo a guardare lo schermo invece della strada.

In alto compare sempre l’opzione “Nuovo messaggio”, che permette di scrivere a qualsiasi contatto in rubrica anche se non appare tra le chat recenti. È presente anche un filtro per mostrare solo le conversazioni con messaggi non letti, evidenziate da un pallino blu, così da capire subito chi ha scritto di recente.

Scheda contatto e gestione delle chiamate

Selezionando un nome dalla lista, l’app apre una schermata con le principali informazioni del contatto, come nome e immagine del profilo, per facilitarne il riconoscimento rapido.

Da qui si può scegliere se inviare un messaggio o avviare una chiamata con un semplice tocco.

La seconda scheda dell’app è dedicata alla cronologia delle chiamate WhatsApp. L’elenco raccoglie chiamate in entrata, in uscita e perse, mostrando nome, icona del profilo e data di ogni chiamata. Da questa vista è possibile richiamare rapidamente chi ha contattato di recente o recuperare una chiamata persa.

Per avviare una chiamata verso un contatto che non compare nella lista, l’app rimanda ancora a Siri, tramite un pulsante in alto che attiva i comandi vocali. In questo modo WhatsApp combina interfaccia touch e controllo vocale, mantenendo comunque un certo livello di semplicità.

Preferiti e organizzazione dei contatti

La terza scheda introduce la sezione Preferiti, che raccoglie i contatti contrassegnati come tali direttamente dall’app WhatsApp sullo smartphone. Questa vista serve per raggiungere più in fretta le persone con cui comunichiamo più spesso.

Dalla scheda Preferiti è possibile chiamare o scrivere immediatamente, senza scorrere l’intera lista chat o la cronologia delle chiamate.

Per chi usa WhatsApp come canale principale per lavoro o famiglia, questa scorciatoia può ridurre diversi passaggi durante la guida.

Disponibilità, limiti e focus sulla sicurezza

La nuova app WhatsApp per CarPlay è al momento riservata agli utenti beta che installano l’ultima versione di WhatsApp beta per iOS tramite TestFlight. Trattandosi di una beta, sono possibili bug, funzioni mancanti e modifiche anche significative prima del rilascio pubblico.

Nel frattempo WhatsApp continua ad allargare la propria presenza su altri dispositivi, dopo le app dedicate per tablet, iPad, Apple Watch e, di recente, per gli orologi Garmin, che permettono di leggere e gestire i messaggi dal polso con notifiche migliorate, risposte rapide, emoji e una tastiera integrata.

Nel complesso, l’arrivo di una vera app su CarPlay conferma la strategia di WhatsApp di seguire l’utente in ogni contesto, dall’auto allo smartwatch, ma lascia aperta una domanda importante: quanto conviene davvero aumentare le possibilità di interazione in auto, anche se con interfacce semplificate, rispetto alla priorità assoluta della concentrazione sulla guida?

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