Piani regolatori portuali, a Barletta il convegno nazionale dell’Ordine degli Ingegneri
Dopo il successo della prima tappa a Trieste, il convegno nazionale sui Piani Regolatori Portuali approda il 31 marzo a Barletta, città sede dell’Autorità Portuale, presso la Multisala Paolillo, in corso Garibaldi 25-29. L’iniziativa, organizzata dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Barletta-Andria-Trani in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, si svolge sotto il titolo “Porti Verdi – Politiche infrastrutturali di gestione sostenibili” e sarà dedicata all’efficienza energetica nei porti e all’uso delle fonti rinnovabili in ambito marittimo.
All’evento prenderanno parte i vertici delle principali Autorità di Sistema Portuale italiane per un confronto diretto sui temi strategici della portualità nazionale. L’incontro avrà inizio alle 9.45 e si concluderà alle 18.45, articolandosi in tre sessioni dedicate a politiche sostenibili, efficienza energetica e innovazioni nelle infrastrutture portuali. La partecipazione istituzionale sarà significativa: i Ministri Gilberto Pichetto Fratin, titolare del dicastero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, invieranno un messaggio di saluto e adesione istituzionale, sottolineando l’importanza strategica della portualità per lo sviluppo sostenibile e la sicurezza nazionale.
L’apertura dei lavori sarà affidata ad Antonella Cascella, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Barletta-Andria-Trani,preceduta dai saluti istituzionali di Roberto Petri, Presidente Assoporti, Francesco Mastro, Presidente AdSP Mare Adriatico Meridionale, Angelo Domenico Perrini, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Nicola Rutigliano, consigliere regionale, Bernardo Lodispoto, Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Cosimo Cannito, Sindaco del Comune di Barletta, e Umberto Fratino, Rettore del Politecnico di Bari.
La portualità è tra i settori su cui l’Ordine degli Ingegneri Bat, insieme al Consiglio Nazionale, dedica maggiore attenzione e continuità. Considerando che l’Italia è per tre quarti circondata dal mare e che il trasporto marittimo ha un impatto relativamente ridotto, è fondamentale che le competenze ingegneristiche siano pienamente coinvolte nelle scelte strategiche sulle infrastrutture portuali del Paese. L’appuntamento rappresenta un momento cruciale di aggiornamento e confronto sulle politiche infrastrutturali sostenibili, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’ingegneria nella pianificazione e gestione dei porti italiani.
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