Caos e sigarette a bordo dell’autobus, conducente sta male dopo gli insulti dei passeggeri

“Alla prima fermata ha accostato l’autobus e ha chiamato i soccorsi. Aveva un dolore al petto e sarebbe stato troppo rischioso proseguire il viaggio con tanti ragazzi a bordo”. L’increscioso episodio, che vede protagonista un autista di una linea extraurbana di Autolinee Toscane, si è verificato nei giorni scorsi in Casentino. A raccontarlo è la segreteria provinciale della Faisal Cisl, insieme a Cgil, Uil e Cobas.
“Il collega – spiega Marco Sartini del direttivo provinciale Faisa Cisal – era impegnato in una tratta che porta a Poppi. Il viaggio è partito alle 13,35 di venerdì 13 marzo, ma solo 5 minuti dopo l’autobus carico di ragazzi delle scuole superiori si è fermato. A bordo c’era molta confusione”. Come risulterebbe da recenti denunce alle forze dell’ordine, urla, schiamazzi e offese al conducente sarebbero ormai all’ordine del giorno in quella tratta. Non solo: “Questa volta, come spesso accade, c’erano alcuni ragazzi che fumavano a bordo. Una situazione difficile, perché non si possono aprire i finestrini e l’aria si satura velocemente di fumo”.
Sarebbe stato a quel punto che l’autista ha avvertito un forte dolore al torace. Alla prima fermata ha così deciso di chiamare il 118. Sul posto sono accorsi i sanitari e anche i Carabinieri che sono saliti a bordo e hanno parlato con i giovanissimi cercando di riportarli alla calma.
“Poi – spiega Sartini – un’auto ha superato il bus, si è fermata di fronte al mezzo ed è sceso un uomo che si è qualificato come sindaco della cittadina. Stando al racconto del nostro collega, avrebbe anche lui redarguito il conducente, insistendo affinché spostasse il bus, per poi ripartire”.
Il sindaco di Poppi, Federico Lorenzoni, replica all’affermazione spiegando la sua versione dei fatti: “Il mezzo ha bloccato il traffico all’uscita delle scuole sostando senza apparente giustificazione; ho chiesto all’autista di ripartire senza avere alcuna risposta e mi sono allontanato”.
Nel frattempo sul posto sarebbe arrivata anche la Polizia Municipale, che avrebbe elevato due verbali: uno per sosta sulle strisce e uno per sosta prolungata.
“Nonostante le molte segnalazioni – affermano i sindacati – e in alcuni casi denunce aziendali alle autorità competenti la situazione è fuori controllo per la mancanza di controlli da parte dell’azienda e delle autorità competenti. Gli operatori si trovano cosi in queste situazioni che mettono a rischio la sicurezza del servizio stesso per poi essere sanzionati così da passare da vittime a colpevoli.”
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