Cultura

Art School Girlfriend – Lean In

Terzo album per Polly Louise Mackey che con il progetto Art School Girlfriend ha ormai raggiunto un notevole livello di esperienza e maturità grazie all’esordio “Is It Light Where You Are” e a “Soft Landing” rimanendo in equilibrio costante tra alt pop, ambient e elettronica alla ricerca di un sound intenso e personale, come dimostra anche il nuovo “Lean In”.

Credit: Bandcamp

Sonorità più intime, malinconiche che fanno ampio uso di strumenti analogici e digitali, Prophet, sintetizzatori, Slink Devices oltre a chitarre, basso, batteria, archi  e un microfono Sennheiser 441 su cui ha registrato tutte le parti vocali come ha rivelato Polly Louise Mackey in quest’intervista, dettagli che confermano una voglia di sperimentare sempre presente nella musica di Art School Girlfriend.

Vero soprattutto nei toni ambient di “Doing Laps” impreziositi da un cantato romantico e sofferto, che in “L.Y.A.T.T.” diventa tagliente e ritmato, un sound con spiccate attitudini dance che rappresenta una piacevole novità per Polly Louise Mackey che in “The Field” e “Almost Transparent”  torna a un’elettronica nostalgica con synth e drum machine in primo piano.

Le melodie di “Down The Line” ben arrangiate e con un bel crescendo,  il minimalismo intimista di “Save Something”, il singolo “The Peaks” riflessivo mix di elettronica e introspezione che ne fanno il vero fulcro di “Lean In” lasciano spazio a brani cadenzati e armonici come “Hope More, Hopeless”.

Resta intrigante il mondo di Art School Girlfriend che mette a frutto gli anni di studio e insegnamento per realizzare un altro album  dove la ricerca sonora si unisce a dettagli pop soprattutto nel finale con momenti particolarmente intensi come “Lines” e “Framer” che chiudono un disco coinvolgente, a cui ha collaborato anche Marika Hackman legata a Polly Louise Mackey da un rapporto sentimentale solido e duraturo.


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