L’Italia verso l’ora legale permanente: la Camera avvia l’indagine conoscitiva | isNews
L’obiettivo è analizzare in maniera approfondita gli effetti socio-economici e produttivi della misura, valutare possibili sperimentazioni e fornire al Parlamento un quadro aggiornato sui vantaggi e le criticità
ROMA. L’ora legale tornerà il prossimo fine settimana, precisamente nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, con un giorno di anticipo rispetto al 2025. Un trend che continuerà in futuro: nei prossimi tre anni, fino al 25 marzo del 2029, l’ora legale, che viene introdotta l’ultimo fine settimana di marzo, continuerà ad anticiparsi. Dal 2030, invece, il ciclo sarà ‘resettato’ e si tornerà a spostare gli orologi il 31 marzo.
Intanto la X Commissione della Camera ha dato il via a un’indagine conoscitiva sull’introduzione dell’ora legale permanente in Italia, promossa da Società Italiana di Medicina Ambientale, Consumerismo No profit e dal deputato Andrea Barabotti.
L’iniziativa riprende la consultazione pubblica europea del 2018, in cui l’84% dei cittadini si era espresso a favore dell’abolizione del cambio d’ora, e si basa su studi che evidenziano benefici energetici, economici e ambientali: tra il 2004 e il 2025 l’ora legale ha consentito in Italia un risparmio di circa 2,3 miliardi di euro e una riduzione annua delle emissioni di CO2 tra 160.000 e 200.000 tonnellate.
L’indagine si propone di analizzare in maniera approfondita gli effetti socio-economici e produttivi della misura, valutare possibili sperimentazioni e fornire al Parlamento un quadro aggiornato sui vantaggi e le criticità, coinvolgendo istituzioni, autorità indipendenti, associazioni di categoria, consumatori ed esperti, con l’obiettivo di concludersi entro il 30 giugno.
Source link




