Marche, quanto ci costa la guerra? 8,5 euro in più per il pieno di benzina 16,7 euro in più per il gasolio

Quanto paghiamo al distributore la crisi del Golfo? Nelle Marche 17,6 euro in più per ogni pieno di gasolio di un’auto media e 8,5 euro in più per la benzina, con rifornimenti al self-service. Non semplici stime, ma calcoli esatti che arrivano dall’Osservatorio prezzi sui carburanti del Ministero delle Imprese e del made in Italia. Alla data di oggi, mercoledì 18 marzo, il prezzo medio della benzina al distributore automatico nelle Marche è salito a 1,839 euro al litro (17,1 centesimi in più rispetto al 27 febbraio, vigilia dell’attacco israelo-americano in Iran) e quello del gasolio a 2,074 (+35,3 cent). Prima che scoppiasse il conflitto, con il blocco dello stretto di Hormuz che ha infiammato il mercato globale del petrolio, in Italia il prezzo medio della benzina era a 1,668 e il gasolio a 1,721 euro al litro, secondo le quotazioni del Mimit sui prezzi al self service del 27 febbraio scorso
Quanto costa il pieno
Un pieno di benzina da 50 litri al self service è arrivato a costare in media nella nostra regione 91,95 euro (con un incremento di 8,5 euro nel periodo), mentre per lo stesso quantitativo di gasolio il costo è salito a 103,7 euro, segnando un aumento di ben 17,6 euro. Il prezzo del gasolio, già partito da una base più alta di un decimo di euro al litro, è cresciuto a un ritmo più che doppio rispetto a quello della benzina. E si tratta di valori medi regionali (non mancano picchi più alti, come stazioni di servizio particolarmente virtuose nel contenimento dei prezzi) e che si tratta sempre di prezzi riferiti al self-service. Per chi si rifornisce al servito, va aggiunto poi un sovrapprezzo che a volte raggiunge i 20 centesimi al litro.
Continua a salire anche il prezzo del metano, arrivato come media regionale a 1,415 al chilo, mentre il Gpl rimane stabile da diversi giorni a 0,707 al litro.
Nelle Marche le tariffe più basse
Nonostante gli ultimi rincari le Marche restano la regione dove fare il pieno costa di meno, sia per il diesel che per la benzina. Il picco del caro carburanti, secondo l’osservatorio del Mimit, si raggiunge nella provincia autonoma di Bolzano, con il prezzo medio del gasolio al self a 2,169 e quello della benzina a 1,950. Hanno prezzi medi decisamente superiori ai nostri anche regioni più o meno della stessa taglia, come il Friuli-Venezia-Giulia (2,117 per il diesel, 1,870 per la benzina) o nostre confinanti come l’Emilia Romagna (2,104 e 1,864).
Il gasolio in Italia sopra quota 2,1 euro al litro
Il gasolio in modalità self, come fa notare l’Unione Nazionale Consumatori, nella giornata di oggi, mercoledì 18 marzo, ha sfondato la soglia di 2,1 euro anche nella rete stradale, come prezzo medio nazionale calcolato sulla base dei prezzi medi regionali pubblicati dal Mimit. Facendo la media aritmetica dei dati regionali, si arriva a 2,105 euro contro i 2,090 euro di ieri. A sfondare questo limite sono svariate regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia (2,1 esatti), Veneto. Altre regioni lo avevano già superato nei giorni scorsi, solo 7 regioni, tra cui le Marche, resistono restando ancora sotto 2,1 euro. Il record di incremento giornaliero spetta alla Liguria: 2 centesimi in più in un solo giorno, pari a 1 euro per un pieno di 50 litri.




