Card Tivùsat in spegnimento: come capire se la tua è a rischio
Per molti utenti tivùsat le prossime settimane potrebbero portare una sorpresa poco piacevole: le vecchie card Tiger stanno per essere messe fuori uso, con uno spegnimento programmato che durerà diversi anni.
Il rischio concreto è di perdere una parte importante dei canali, a meno di mettere mano all’hardware. La piattaforma satellitare deve quindi accompagnare gli utenti verso le card più recenti, per evitare questo tipo di disservizi.
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Quando iniziano gli spegnimenti
Il calendario degli spegnimenti delle card Tiger è partito il 16 marzo 2026 e procederà in modo graduale. Non si tratta di un blackout improvviso: il piano copre un intero triennio, con una dismissione scaglionata nel tempo.
L’ordine segue la data di attivazione delle card: per prime andranno fuori uso quelle più vecchie, poi a seguire le altre. Le card attivate più di recente resteranno operative più a lungo e non verranno disattivate prima del 2028.
Secondo le indicazioni condivise da tivùsat, parliamo di circa 2 milioni di card destinate a non funzionare più a fine 2028, con circa 850.000 card interessate già nel primo anno di spegnimenti.
Un numero che dà l’idea di quanto il fenomeno sia esteso nel parco utenti.

Come riconoscere le card a rischio
Non tutte le card tivùsat sono coinvolte nel processo di spegnimento. Il problema riguarda esclusivamente le card basate sulla tecnologia Tiger, cioè la generazione precedente rispetto allo standard Merlin.
Le card Tiger si riconoscono soprattutto da colore e grafica stampata, diversi rispetto alle card Merlin più recenti. Alcune di queste card sono molto datate, ma altre sono arrivate sul mercato in tempi relativamente recenti, perché diversi produttori hanno continuato a vendere decoder e CAM compatibili con Tiger senza aggiornare il sistema di accesso. In pratica, non manca chi rischia di dover “pensionare” un prodotto acquistato da 3-4 anni.
Le card Merlin, invece, rappresentano la generazione attuale: sono identificabili da finiture grafiche specifiche e non rientrano nel piano di spegnimento. Per chi ha già questo tipo di card, non è previsto alcun cambiamento.
Cosa smette di funzionare
Quando una card Tiger viene spenta, il decoder non diventa inutilizzabile. L’apparecchio continua a ricevere i canali in chiaro (free to air), ma perde la capacità di decriptare quelli codificati. Nel caso di tivùsat, questo significa rinunciare a circa metà dei 130 canali disponibili sulla piattaforma.
Per chi vuole continuare a vedere l’intero bouquet, l’unica strada concreta è passare a un nuovo decoder o a una nuova CAM compatibili con la tecnologia Merlin. Non basta cambiare solo la card se l’hardware non supporta il nuovo sistema di accesso condizionato: in molti casi servirà sostituire l’intero dispositivo.

Come verificare la data di spegnimento della propria card
Per evitare dubbi, tivùsat ha predisposto uno strumento online sul proprio sito ufficiale, accessibile cliccando qui.
Inserendo il numero della card — riportato direttamente sulla tessera — è possibile conoscere la data prevista di spegnimento. In questo modo ognuno può capire in anticipo se è coinvolto e quando dovrà intervenire.
Questo controllo manuale rappresenta il modo più rapido per avere un quadro chiaro, senza attendere le comunicazioni ufficiali. Tivùsat ha comunque previsto l’invio di avvisi personalizzati agli utenti che hanno registrato la card, prima che la disattivazione diventi effettiva. Chi non ha mai registrato la propria card rischia invece di accorgersi del problema solo quando i canali codificati smetteranno di funzionare.
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