Iran, sì alla partecipazione ai Mondiali: ma chiede alla Fifa di giocare in Messico – Calcio

Un no ufficioso da parte del ministro dello Sport iraniano e le dichiarazioni poco rassicuranti di Trump circa la sicurezza dei giocatori. Per la partecipazione dell’Iran al prossimo Mondiale di calcio, che sembrava impossibile dopo l’inizio del conflitto, però si apre uno spiraglio. La federazione calcistica iraniana sta negoziando con la Fifa lo spostamento delle partite del primo turno dagli Stati Uniti al Messico.
Negoziazione per spostare le gare dagli Usa al Messico
La partecipazione dell’Iran alla fase finale di quest’estate negli Stati Uniti, Canada e Messico è stata messa in dubbio dall’inizio della guerra alla fine del mese scorso. “Donald Trump ha dichiarato esplicitamente di non poter garantire la sicurezza della nazionale iraniana, e certamente noi non andremo in America“, ha affermato il presidente della federazione calcistica iraniana Mehdi Taj in una dichiarazione pubblicata sull’account X dell’ambasciata. “Stiamo attualmente negoziando con la Fifa per disputare le partite dell’Iran ai Mondiali in Messico”.
Iran denuncia mancata cooperazione Usa per i visti
L’Iran dovrebbe affrontare Nuova Zelanda e Belgio a Los Angeles, quindi l’Egitto a Seattle. Il ritiro premondiale è attualmente previsto a Tucson, in Arizona. ma Abolfazl Pasandideh, ambasciatore iraniano in Messico, ha denunciato “la mancanza di cooperazione del governo statunitense in merito al rilascio dei visti e al supporto logistico” per la delegazione iraniana in vista dei Mondiali, in una dichiarazione pubblicata sul sito web dell’ambasciata.
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