Bojano, nasce il Gruppo Aido nel nome di Lucio Cicchino: “Un seme di speranza ai piedi del Matese” | isNews
“La città non solo onora un suo figlio, ma sceglie di diventare sentinella della vita, ricordando a tutti che la morte non ha l’ultima parola quando si trasforma in dono per il prossimo”
BOJANO. Ci sono momenti in cui il dolore di una comunità si trasforma in linfa vitale, diventando un atto d’amore che sfida il tempo e la perdita. È quanto accaduto ieri pomeriggio, 14 marzo, a Bojano, dove la nascita del nuovo Gruppo Comunale AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) ha segnato l’inizio di un percorso rigoglioso di generosità, intitolato alla memoria di Lucio Cicchino.
La cerimonia, vissuta in un clima di profonda commozione, ha riunito l’Amministrazione comunale e la cittadinanza tutta attorno a un gesto di immenso valore umano: quello compiuto da Lucio che, scomparso prematuramente a soli 22 anni, ha donato la vita a più persone attraverso la scelta della donazione. Un desiderio, quello di Lucio, non casuale, ma più volte espresso e condiviso con la sua famiglia, come ricordato con amorevole fermezza dal fratello
L’Assemblea costituente, convocata dal Presidente AIDO provinciale Campobasso, Michelangelo Petrollino, è stata preceduta da un momento di riflessione collettiva moderato dalla professoressa Rita Spinelli. Il Sindaco Carmine Ruscetta e l’Assessora Carmen Romano hanno aperto l’incontro con i saluti istituzionali, sottolineando l’importanza di sostenere la cultura del dono come pilastro del benessere sociale.
Al tavolo dei relatori, Graziella Vizzarri (Presidente AIDO Molise) e Michelangelo Petrollino (Presidente AIDO Provinciale Campobasso) hanno illustrato il lavoro costante dell’associazione sul territorio, un impegno volto a trasformare la sensibilità individuale in una rete di solidarietà organizzata. Presente all’evento anche il Presidente del Consiglio regionale, Quintino Pallante, che ha espresso un sentito plauso per l’attività di AIDO nel cuore del Molise.
Particolarmente significativo è stato il contributo spirituale e umano di Don Giovanni Di Vito, Parroco della Chiesa di San Erasmo, che ha inquadrato il tema della donazione sotto il profilo dell’etica e della carità.
Il momento di più alto impatto emotivo è giunto con le testimonianze dirette. Le parole del fratello di Lucio, Guido, e della zia Nadia, hanno restituito il ritratto di un giovane generoso, la cui volontà testamentaria è diventata oggi una missione per un’intera città. Il racconto si è poi arricchito con le voci di altre famiglie di donatori e di riceventi: un dialogo tra chi ha teso la mano nel momento più buio e chi, grazie a quel gesto, ha ricevuto il dono di un nuovo domani. Sabrina, Rosaria, Pasquale, Antonella: le voci che hanno saputo catturare, emozionando, l’ascolto attivo della platea.
A conclusione della giornata, si è ufficialmente insediata l’Assemblea costituente che ha proclamato la nascita del Gruppo AIDO di Bojano. Alla guida del sodalizio è stata chiamata Nadia Marchiani, che coordinerà una squadra determinata a piantare quel “seme della speranza” ai piedi del Matese.
Il Consiglio Direttivo comunale Gruppo comunale AIDO Lucio Cicchino: Nadia Marchiani – Presidente, Gaudenzio Colalillo – Vice Presidente Vicario, Davide D’angelo – Vice Presidente, Nadia Perrella – Segretaria, Maria Di Iorio – Amministratore e Giovanni Policella – Revisore dei Conti
Con l’intitolazione a Lucio Cicchino, Bojano non solo onora un suo figlio, ma sceglie di diventare sentinella della vita, ricordando a tutti che la morte non ha l’ultima parola quando si trasforma in dono per il prossimo.
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