Toscana

Fonderia Leopolda, lista Buoncristiani: “Numeri in crescita”

Follonica (Grosseto). Negli ultimi due anni il Teatro Fonderia Leopolda di Follonica ha vissuto una vera e propria rinascita. Le presenze sono passate da 19.402 nel 2024 a oltre 22.875 nel 2025, un incremento significativo che dimostra quanto il teatro sia tornato a essere un punto di riferimento culturale per tutta la città.

Anche la stagione 2025/2026, ancora in corso, conferma questo trend positivo. Fino al 4 marzo, con 10 spettacoli su 15 programmati, sono stati registrati 2.720 spettatori, 32.139 euro di incassi (al netto Iva) e 299 abbonati. Numeri importanti, che rappresentano solo una fotografia parziale della stagione, ma che dimostrano già quanto il pubblico creda e partecipi alle attività del teatro.

Nell’ambito del progetto “Famiglie a teatro” si è inoltre registrato un risultato particolarmente significativo: lo spettacolo musicale “Il Gruffalò”, andato in scena lo scorso 8 marzo, ha segnato il record assoluto di presenze con 356 spettatori.

Negli ultimi due anni, quindi, il teatro ha registrato il miglioramento più significativo della sua storia recente, con un aumento costante sia delle presenze sia degli incassi e un legame sempre più solido con il pubblico attraverso gli abbonamenti.

Ma non sono solo i numeri del teatro a raccontare questa crescita. Anche le altre strutture culturali della città mostrano risultati importanti: la Biblioteca della Ghisa ha registrato 36.044 presenze, con circa 17.500 prestiti (+20% rispetto al 2024); il Museo Magma ha accolto quasi 4.000 visitatori, con picchi nei mesi estivi; la pinacoteca civica ha registrato 6.500 visitatori e la mostra “Itaca”, inaugurata a dicembre, sta riscuotendo un grande successo.

Tuttavia, negli ultimi dieci anni, il Comune ha sostenuto la gestione del teatro con circa 209.880 euro l’anno, per un totale di circa 2 milioni di euro, una cifra davvero troppo elevata e che non è rimasta neppure sul territorio, poiché la gestione del teatro è affidata ad una società di Firenze.

La lista civica Buoncristiani ritiene quindi che sia arrivato il momento di fare un passo avanti. Per questo è stato avviato il percorso per la costituzione di una fondazione culturale o ente del Terzo Settore, che permetterà di accedere più facilmente a finanziamenti, coinvolgere partner pubblici e privati, trattenere sul territorio risorse, competenze e opportunità economiche.

L’intento è quello di trasformare il teatro in un centro di produzione culturale e formazione, aperto ai cittadini e ai giovani artisti.

“La fondazione non è una scelta ideologica, ma una scelta strategica e concreta – dichiarano dalla lista civica Buoncristiani. Serve a fare in modo che il teatro diventi sempre più un motore culturale della città, generando valore sul territorio, creando opportunità di lavoro e spazi di crescita culturale per tutti. Un ringraziamento particolare va all’assessore alla cultura Stefania Turini e al direttore artistico del teatro Federico Stefanelli, il cui lavoro e la cui dedizione hanno reso possibile questo percorso di crescita, valorizzando il teatro e rafforzando il legame con la città e con i cittadini. I dati degli ultimi due anni parlano chiaro: il teatro è tornato a vivere e a crescere. Ora è il momento di fare un passo avanti, consolidare questi risultati e costruire un futuro in cui la cultura sia davvero motore della città”.


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