“Presto un piano di presa in carico per i pazienti oncologici”
“Avevamo preso l’impegno che, subito dopo il tema delle liste d’attesa, avremmo affrontato la presa in carico dei pazienti oncologici. Noi vogliamo che chi ha un tumore non sia costretto ad andare in giro con delle prescrizioni per una visita specialistica o un esame diagnostico”. Così in un messaggio video diffuso sui social il governatore della Puglia, Antonio Decaro, anticipa alcune attività specifiche che su cui sta lavorando la Regione sul tema dell’assistenza per i pazienti oncologici. “Nella nostra regione – spiega Decaro – sono 180mila e ogni anno ci sono 24mila casi in più. Queste persone non si devono sentire sole e non si devono sentire smarrite tra gli sportelli, gli uffici. La cura migliore comincia quando queste persone si sentono accompagnate”. Il governatore, come per le liste d’attesa, ha chiesto “alle aziende sanitarie di predisporre dei piani per la presa in carico delle persone che hanno scoperto di avere un tumore, attraverso il sistema dei centri di orientamento oncologico che vanno rafforzati. E contemporaneamente la presa in carico dei pazienti – ha specificato il governatore – durante il periodo del follow up, quando devono fare dei controlli, attraverso le visite specialistiche e le indagini diagnostiche. Un percorso semplice, protetto e dignitoso per la presa in carico totale dei pazienti oncologici. Perché – ha concluso Decaro – chi è in cura per un tumore deve pensare solo a guarire”.
Intanto, sempre nel pomeriggio di oggi, la Regione Puglia ha comunicato anche la decisione di sospendere per Sanità Service le assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsiasi forma contrattuale, il conferimento di incarichi di consulenza, collaborazione o supporto professionale, il ricorso a personale tramite somministrazione di lavoro e l’attivazione di appalti di servizi o qualsiasi altra forma di esternalizzazione che comportino l’impiego di personale. In particolare la struttura della presidenza della Regione – nelle more dell’ adozione di misure finalizzate al rafforzamento dei meccanismi di governo, contenimento e controllo della spesa del Servizio sanitario regionale – ha inoltrato una richiesta alle strutture competenti del Dipartimento promozione della salute, che a loro volta dovranno dare disposizioni alle aziende e agli enti del servizio sanitario regionale di sospendere, con effetto immediato, tutte le procedure delle Sanità service. Una decisione che giunge a pochi giorni dal vertice tra la struttura tecnica del Dipartimento Salute della Regione Puglia con i dirigenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero della salute dove è stato accertato un disavanzo della sanità per il 2025 in Puglia di 369 milioni di euro.




